Infiorate di Spello, petali e fede per il Corpus Domini

Infiorate di Spello, petali e fede per il Corpus Domini

Colori, spiritualità e arte nella tradizione spellana

Infiorate di Spello – All’alba, le vie del centro storico di Spello si sono trasformate in un itinerario di tappeti floreali realizzati con milioni di petali deposti con precisione durante la notte. Le Infiorate, evento che accompagna la festività del Corpus Domini, hanno preso vita come ogni anno grazie al lavoro minuzioso degli infioratori, che operano instancabilmente per dar forma a quadri effimeri di grande impatto visivo e spirituale.

Alle prime luci del giorno, visitatori e turisti hanno potuto osservare le opere ultimate, ammirandone i dettagli e la complessità compositiva. Il percorso tra le infiorate comprendeva anche l’ingresso al Museo dedicato a questa tradizione, dove è stato possibile prendere parte all’annullo filatelico speciale organizzato da Poste Italiane. L’emissione 2025, intitolata “Annunciazione con i fiori”, è stata curata dal maestro Elvio Marchionni, mentre il timbro commemorativo è stato realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado G. Ferraris.

Gli infioratori, intanto, hanno continuato a prendersi cura dei loro lavori nebulizzando acqua per conservare la freschezza dei fiori in attesa dell’arrivo della giuria e dei numerosi fotografi giunti per documentare l’evento. La giuria è attesa nella prima parte della mattinata, intorno alle ore 8, per la valutazione delle opere in gara nell’ambito del 62esimo concorso ufficiale.

Infiorate di Spello

Il momento più significativo della giornata si è svolto alle ore 11, con la processione religiosa del Corpus Domini, che ha preso il via dalla Chiesa di San Lorenzo dopo la celebrazione eucaristica. La funzione è stata presieduta da don Diego Casini, Priore parroco della Collegiata Santa Maria Maggiore San Lorenzo Spello. La processione ha attraversato le strade infiorate, calpestando le creazioni floreali, in un gesto simbolico che celebra la spiritualità e la caducità della bellezza materiale.

Nel corso della giornata i visitatori hanno potuto esplorare anche le altre iniziative culturali legate all’evento. Presso i giardini pubblici è stata allestita la mostra mercato del florovivaismo e dell’artigianato locale, rimasta aperta fino al tardo pomeriggio. Nelle sale espositive del centro cittadino, varie mostre hanno offerto una lettura storica e artistica delle infiorate, tra cui l’esposizione fotografica curata da Cine Foto Amatori Hispellum, l’evento “Cromatismi” firmato da Michele Martinelli e l’edizione 2025 della Spello Arts Exhibition organizzata dal Gruppo in Arte.

Nell’atrio della sala polivalente di Piazza della Repubblica, i visitatori hanno potuto visionare la mostra dei bozzetti per l’annullo filatelico “Essere infiore”, frutto del lavoro didattico della scuola secondaria di primo grado di Spello. Un altro punto di attrazione è stata l’area street food “Fiori, cibo e fantasia”, allestita all’esterno della Villa dei Mosaici, dove sono stati proposti piatti ispirati alla tradizione gastronomica umbra con riferimenti floreali.

Nel pomeriggio, dalle ore 16, lo spazio street food è stato animato dal concerto live della swing band “Lola Swing”, con la voce di Alessandra Ceciarelli a guidare l’esibizione. La musica ha accompagnato i presenti fino al momento clou delle premiazioni, in programma per le ore 18.

Il concorso ha coinvolto circa 40 gruppi, che hanno presentato oltre 60 infiorate, in una competizione per aggiudicarsi il prestigioso trofeo Properzio. Il vincitore, come da tradizione, verrà inserito nell’albo d’oro che raccoglie i gruppi premiati nelle passate edizioni. Nelle ultime dieci edizioni, il trofeo è stato vinto da diversi gruppi storici della città, tra cui San Felice nel 2024, Arco Romano in tre edizioni (2023, 2022, 2018), Fonte di Borgo nel 2019 e negli anni precedenti anche Aisa, Piazza Gramsci, Filippo Petrucci.

Le infiorate rappresentano per Spello un evento che unisce espressione artistica, devozione religiosa e senso comunitario. Ogni gruppo lavora per mesi alla progettazione del proprio tappeto floreale, coinvolgendo cittadini di tutte le età in un processo collettivo che culmina nella notte dell’infiorata. Il risultato è un percorso urbano trasformato in galleria a cielo aperto, in cui ogni quadro comunica una riflessione spirituale e al tempo stesso un esercizio tecnico di composizione botanica.

L’edizione 2025 delle Infiorate di Spello ha confermato la forza attrattiva di un evento capace di richiamare migliaia di visitatori, offrendo un’esperienza immersiva tra arte, fede e tradizione. Un appuntamento che, pur rinnovandosi di anno in anno, conserva intatto il valore identitario e culturale per la comunità spellana.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*