Stuntmen e memoria di Amadio segnano la XV edizione
Il Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema torna dal 6 al 15 marzo con la sua XV edizione, confermandosi appuntamento di riferimento per chi lavora dietro le quinte della settima arte. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Aurora Aps, annuncia novità di rilievo che arricchiscono il programma e rafforzano il legame con il territorio.
Tra le innovazioni spicca l’istituzione del premio per “Miglior Stunt Coordinator”, un riconoscimento che porta finalmente alla ribalta la categoria degli stuntmen. La decisione nasce dall’entusiasmo suscitato lo scorso anno dalla spettacolare dimostrazione in piazza della Repubblica, resa possibile grazie alla collaborazione con la società Top Stunt di Diego Guerra e Bruno Verdirosi. Il nuovo premio segna un passo importante verso la valorizzazione di una professione spesso invisibile ma essenziale per il cinema.
Un altro tributo significativo riguarda il giornalista cinematografico Stefano Amadio, scomparso di recente. A lui sarà intitolato il premio per la miglior opera prima e seconda, un gesto che testimonia la vicinanza del Festival a chi ha contribuito con passione alla diffusione della cultura cinematografica.
La XV edizione si distingue anche per la collaborazione con Anffas Per Loro, associazione impegnata a Trevi per i diritti delle persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo. La sinergia si inserisce nel percorso del Festival dedicato ai temi dell’Agenda 2030, con iniziative rivolte alle scuole umbre e di altre regioni italiane.
Il programma conferma la varietà di proiezioni di film italiani e internazionali, documentari e cortometraggi, oltre agli incontri con registi, attori e tecnici. La kermesse si propone come spazio di confronto e crescita, dove il cinema diventa strumento di inclusione e di riconoscimento delle professionalità che lo rendono possibile.
Con queste novità, il Festival di Spello ribadisce la sua vocazione: celebrare il lavoro nascosto ma fondamentale che sostiene la magia del grande schermo, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce spettacolo, memoria e impegno sociale.

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