Studio e confronto alla Villa dei Mosaici il 23 maggio
Una giornata di studio dedicata alla storia della condizione femminile, dalle radici dell’antichità romana fino alle sfide contemporanee della parità di genere. È il tema del convegno “La Voce silenziosa delle Donne. Dall’antichità a oggi. Storia degli stereotipi di genere”, promosso dall’associazione HISPELLVM e in programma sabato 23 maggio alla Villa dei Mosaici di Spello.
L’iniziativa, organizzata nell’anno che segna l’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, riunirà storici, archeologi, sociologi e studiosi provenienti da diversi atenei italiani per approfondire il tema della discriminazione femminile e dell’evoluzione degli stereotipi di genere attraverso i secoli.
Il convegno è promosso dall’associazione HISPELLVM, presieduta da Sandro Vitali, con il coordinamento del Comitato Scientifico guidato dal presidente onorario Giorgio Bonamente. L’appuntamento si svolgerà nell’arco dell’intera giornata e coinvolgerà anche le scuole del territorio che hanno aderito al progetto.
L’evento si aprirà alle ore 10 con la sessione mattutina dedicata all’antichità romana. Tra gli interventi previsti quello della professoressa Rita Lizzi, docente di Storia Romana all’Università degli Studi di Perugia e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che affronterà il tema delle origini storiche della discriminazione femminile attraverso le fonti antiche.
A seguire interverrà Giacomo Baldassarini, docente dell’Università di Bologna, con una relazione dedicata ai corpi e ai generi non conformi nella storia antica.
Nel pomeriggio il confronto si sposterà sulla contemporaneità e sulle questioni ancora aperte legate alla parità di diritti. Tra gli ospiti previsti anche Susan Harbage Page, artista e professoressa emerita della University of North Carolina, che presenterà un contributo legato alla visibilità femminile attraverso l’arte contemporanea.
Spazio inoltre agli aspetti linguistici e sociali con l’intervento della professoressa Giuseppina Bonerba sul rapporto tra linguaggio e parità di genere, mentre la ricercatrice Claudia Mantovani analizzerà il ruolo delle donne nella politica italiana durante gli anni di Tangentopoli.
Il convegno vedrà la partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, della Regione Umbria, del Centro Pari Opportunità regionale e del Comune di Spello. Previsti anche i saluti istituzionali del sindaco Moreno Landrini, della soprintendente Francesca Valentini e della presidente dell’Assemblea legislativa regionale Sarah Bistocchi.
Tra le due sessioni del convegno sarà inoltre organizzata una visita guidata alla Villa dei Mosaici dedicata ai reperti che raccontano la presenza e la quotidianità femminile nell’epoca romana. L’iniziativa si concluderà con momenti conviviali e degustazioni di prodotti tipici del territorio.

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