Infiorate di Spello al via la magia del Corpus Domini

Infiorate di Spello al via la magia del Corpus Domini

Fede e arte invadono il borgo di Spello il 6 e 7 giugno

Infiorate di Spello – La tradizione secolare delle creazioni floreali si appresta a richiamare decine di migliaia di visitatori nel cuore della regione. Nella giornata odierna, la sede istituzionale della Regione Umbria a Perugia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della manifestazione, in calendario per il fine settimana del 6 e 7 giugno. L’appuntamento annuale, che celebra il connubio tra espressione artistica e devozione religiosa in occasione della festività del Corpus Domini, rappresenta uno dei principali volani turistici del territorio locale.

La presentazione ufficiale a Palazzo Donini

Secondo le stime diffuse dagli organizzatori, l’afflusso per la Notte dei Fiori e per la successiva sfilata religiosa si attesta stabilmente sopra i 50.000 partecipanti, registrando una quota sempre più significativa di arrivi internazionali provenienti dal continente asiatico, dagli Stati Uniti d’America e dai partner europei. All’incontro con i media hanno preso parte i vertici delle istituzioni locali e associative, tra cui la presidente regionale Stefania Proietti, il primo cittadino del borgo Moreno Landrini, i rappresentanti dell’Associazione Le Infiorate di Spello Giuliano Torti e Daniele Santarelli, insieme al delegato parrocchiale Michele Benedetti.

Una mobilitazione comunitaria intergenerazionale

Il fulcro della kermesse risiede nello sforzo collettivo che mobilita l’intera cittadinanza. Sono infatti circa 2.000 i residenti attivi nelle fasi di progettazione e composizione dei tappeti botanici, con una componente di oltre 500 giovanissimi di età inferiore ai 14 anni. Questo passaggio di consegne generazionale garantisce la continuità di un’arte complessa, i cui preparativi iniziano diversi mesi prima della messa in opera. I volontari si occupano della raccolta delle specie vegetali, della successiva catalogazione cromatica e della conservazione dei petali. La presidente Stefania Proietti ha espresso il proprio plauso per il valore sociale dell’iniziativa, annunciando la sua personale partecipazione alle attività notturne in veste di documentarista per contribuire alla diffusione globale delle immagini del borgo. Dal canto suo, il sindaco Landrini ha rimarcato come queste opere d’arte, pur essendo caratterizzate da una natura effimera che si consuma nello spazio di una sola giornata, costituiscano l’identità più profonda della municipalità.

Il programma culturale e le novità gastronomiche

Il calendario per il fine settimana del 6 e 7 giugno prevede un fitto programma di intrattenimento collaterale destinato a prolungarsi per tutta la notte del sabato. Il centro storico ospiterà mostre fotografiche, rassegne dedicate al florovivaismo, percorsi espositivi di bozzetti storici e mercati artigianali. Per i nuclei familiari saranno allestite aree ricreative specifiche, mentre la giornata di domenica sarà arricchita dalle esibizioni dei teatri di strada e del ventriloquo Nicola Pesaresi. Sul fronte musicale si alterneranno sul palco diverse formazioni locali, spaziando dalle serate dedicate ai giovani fino ai tributi d’autore. Gli aspetti legati alla cucina vedranno un potenziamento delle aree destinate alla ristorazione veloce con variazioni tematiche incentrate sull’uso dei fiori edibili. Lo chef Riccardo Foglietti guiderà inoltre laboratori gastronomici mirati, supportato dagli abbinamenti enologici curati dalle aziende vinicole del comprensorio di Foligno.

Il significato religioso e i servizi per la viabilità

Nonostante la rilevanza dei festeggiamenti civili, il baricentro dell’evento rimane la solenne celebrazione della domenica mattina. Il percorso cittadino, interamente ricoperto dai quadri vegetali entro le ore 8:00, diventerà il teatro della processione guidata dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore e San Lorenzo. Il transito del corteo religioso suggellerà la conclusione della manifestazione, trasformando il lavoro di una notte in una testimonianza di spiritualità legata alla radice francescana del territorio. Al fine di gestire l’ingente afflusso di veicoli privati, motocicli e mezzi collettivi previsto per le giornate del fine settimana, le autorità locali hanno confermato l’attivazione del piano di gestione viaria. I visitatori potranno accedere alle aree di sosta limitrofe al nucleo antico attraverso un meccanismo di prenotazione digitale centralizzato, disponibile sui canali telematici ufficiali della manifestazione.

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