Allaccio illegale alla rete idrica: donna di 55 anni denunciata a Cannara

Un’indagine dei Carabinieri rivela un allaccio illegale

Allaccio illegale alla rete idrica: donna di 55 anni denunciata a Cannara

Allaccio illegale alla rete idrica: donna di 55 anni denunciata a Cannara

Allaccio abusivo  – A Cannara, una piccola città nella regione dell’Umbria, una donna di 55 anni è stata denunciata per aver effettuato un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica. La donna, che gestisce un’attività commerciale, aveva escogitato un sistema per evitare di pagare l’acqua, ingannando il fornitore del servizio idrico.

L’indagine è stata avviata dai Carabinieri della Stazione di Cannara, a seguito di una denuncia presentata dal responsabile della società erogatrice dell’acqua. Grazie a questa denuncia, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla donna.

Allaccio illegale alla rete idrica

Gli investigatori, con l’aiuto di una segnalazione da parte degli operatori ispettivi di Umbra Acque, hanno scoperto che la donna stava utilizzando l’acqua attraverso l’installazione di un contatore falso. Questo contatore era stato collegato illegalmente a una presa idrica della rete pubblica, che era stata sigillata a causa di morosità dal 2008.

La donna è stata quindi denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Spoleto per l’ipotesi di reato di furto aggravato. Questo caso rappresenta un esempio di come le risorse pubbliche possono essere sfruttate in modo illegale, e sottolinea l’importanza di un controllo efficace e di un’azione legale tempestiva per prevenire tali abusi.

La notizia ha suscitato scalpore nella comunità locale, poiché l’acqua è una risorsa preziosa e la sua gestione equa e sostenibile è di fondamentale importanza. Questo caso serve come un promemoria che è responsabilità di tutti proteggere e rispettare le risorse pubbliche.

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