Il vice sindaco di Cannara si è dimesso, Siamo Cannara ha qualche cosa da dire


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Il vice sindaco di Cannara si è dimesso, Siamo Cannara ha qualche cosa da dire

Nei giorni scorsi si è dimesso il vicesindaco di Cannara, Luca Pastorelli. Lo ha fatto nel più totale silenzio, suo, del Sindaco e dell’intera maggioranza, come se fosse un fatto privato di cui rendere conto non all’intera cittadinanza, ma esclusivamente al proprio residuo e ristrettissimo gruppo di sostenitori. Di sicuro tale silenzio è giustificato dalla fulminea assunzione dell’ex vicesindaco come dipendente del comune di Cannara, con un “comando” dal Comune di Assisi e con assegnazione della posizione organizzativa per il settore Gestione del territorio (12.700 euro all’anno in più, oltre lo stipendio).

La lista civica SIAMO CANNARA ritiene tale scelta SPREGIUDICATA, INOPPORTUNA E SBAGLIATA.

Fabio Ortolani Siamo Cannara

comunicato siamo cannara 15-12-19 È quantomeno singolare e certamente inopportuno che un vicesindaco si dimetta per poter lavorare nel Comune che fino a 48 ore prima amministrava, peraltro con risultati davvero deludenti.

Se l’amministrazione Gareggia conoscesse le necessità della macchina amministrativa cannarese e avesse a cuore gli interessi dei cittadini, avrebbe bandito un concorso per una figura dirigenziale in possesso di una laurea in ingegneria o architettura, da mettere a capo degli uffici tecnici Lavori pubblici e Gestione del territorio, unificando le dirigenze. Questo è ciò che occorre al Comune di Cannara per migliorare le performance in efficienza ed efficacia.

Inoltre, dopo le dimissioni del vicesindaco, il Sindaco Gareggia ha tenuto per sé tutte le deleghe più pesanti: BILANCIO, URBANISTICA e LAVORI PUBBLICI, riducendo la Giunta all’irrilevanza.

In realtà, Gareggia è soltanto un uomo sempre piu’ solo, che ogni giorno viene abbandonato dai suoi sostenitori e che per rincorrere le sirene della propria carriera politica si allontana sempre più dalla realtà e dai bisogni dei cittadini.

E la realtà è che il paese è completamente fermo, anche perché è ostaggio di un ristretto gruppo di persone, eletto con i voti di meno del 30% del corpo elettorale, che decide nascosto nelle segrete stanze del potere senza rendere conto alla popolazione cannarese./ di Fabio Ortolani. SIAMO CANNARA

 

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