Irre Cannara, Giorgolo ringrazia l’ex presidente Di Stefano

 
Chiama o scrivi in redazione


Cannara, commissario straordinario approva il rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2016

CANNARA – Ringraziamento alla ex presidente degli Irre, Francesca Di Stefano, dall’ex consigliere Sergio Giorgolo che prende posizione in maniera chiara e netta.

“Non è possibile mostrarsi indifferenti dopo avere letto le accuse di “irresponsabi-lità”rivolte a Francesca Di Stefano, presidente dimissionario degli IRRE di Cannara ed è indispensabile, per me, ribadire la realtà dei fatti. Sei anni fa fui nominato insieme a Giglietti, Di Filippo e Giannangeli consigliere degli Irre laddove Francesca Di Stefano era stata nominata presidente dalla Regione, fin da subito iniziammo a lavorare, nel completo rispetto reciproco, per migliorare l’offerta di servizi che l’ente eroga, con risultati più che positivi e visibili a tutti”.

“Anzi dato che c’è la tendenza ad ignorare i meriti ed il lavoro svolto dal passato consiglio voglio citarne alcuni,

ASILO:     allestimento impianto antincendio,messa a norma dell’area giochi, sostituzione grondaie, manutenzione del tetto, del cemento armato , dei bagni e tanti altri piccoli interventi e dotazioni per la scuola.

FARMACIA:   aumento delle ore di apertura, aumento del personale assunto con regolare concorso, aumento di offerta dei servizi CUP e tutta una ulteriore serie di servizi a disposizione dei clienti.

Inoltre Francesca di stefano ebbe l’idea di ristrutturare parte di un immobile e trasformarlo in studi per specialisti ed ora, grazie a ciò,  abbiamo a disposizione tutta una serie di specialisti di grande utilità per la cittadinanza, mentre le ambulanze, da altri promesse, in giro non le vedo.

Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno soprattutto del presidente che si assunse, con spirito di iniziativa e grande impegno , il compito di reperire fondi ulteriori da enti pubblici e da privati,fondi che ci permisero in quattro anni di fare quanto detto , cosa che,senza il suo impegno certamente non sarebbe stata possibile. Come è possibile definire questa persona IRRESPONSABILE dopo che negli ultimi sei anni ha dedicato gran parte del suo tempo alla guida degli IRRE ? Cosa si intende per irresponsabile? Quale tipo di valutazione è stato fatto?  Perche si reputa irresponsabile una persona che ha profuso tale impegno raggiungendo grandi risultati? Forse perché non si è schierata a favore della trasformazione dell’ente in fondazione? Io ero ,sono e sarò sempre a favore della fondazione per mantenere i beni e la guida dell’ente nella totale disponibilità dei cannaresi, ma mai il confronto con Francesca  e gli altri consiglieri ha avuto toni irriguardosi. Non è tollerabile che si sia fatta l’equivalenza fondazione uguale presenza suore  o peggio ancora “ se non vinciamo noi le elezioni comunali le suore vanno via”. Cannaresi liberi hanno vinto le elezioni , hanno “liberato” Cannara ma le suore annunciano che se ne vanno !  Il consiglio degli iRRE ha deliberato la fondazione ma le suore annunciano che se ne vanno ! Dopo tanti anni le suore se ne andranno proprio durante la gestione di coloro i quali hanno sviluppato un circolo mediatico sulla presunta difesa di tale istituzione.  Ma, nel frattempo, Il sindaco chiede unità e coesione in questo momento difficile salvo poi affermare  che Francesca Di Stefano è irresponsabile! Forse si è  stancata di dover lavorare senza poter decidere nulla ( e non parlo della Trasformazione ) forse questi ultimi due anni per Lei non è stato possibile lavorare secondo i canoni del rispetto reciproco e della comunità di intenti, forse sarebbe il momento per tutti di ringraziarLa e ricordare quello che ha fatto, impegnandosi sempre al massimo delle sue possibilità, con abnegazione e competenza, senza cercare di scaricare su di Lei accuse gratuite di irresponsabilità ed  io intendo farlo qui pubblicamente :  GRAZIE FRANCESCA !”.

“A chi ha lanciato una accusa cosi assurda dedico una frase del grande Umberto Eco”poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite ad una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*