Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole


Scrivi in redazione

Un libro tira l'altro ovvero il Passaparola, dalla parte del lettore

Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole
Incentivare alla lettura e avvicinare il mondo della scuola a quello delle istituzioni attraverso testi legati al territorio: è questo lo spirito con cui il Comune di Spello, nell’ambito del progetto “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole” a cui ha aderito l’Istituto comprensivo “G. Ferraris” di Spello, ha partecipato questa mattina all’iniziativa che ha visto salire in cattedra per leggere a voce alta agli studenti l’assessora comunale alla cultura Irene Falcinelli.

Libriamoci2015, sostenuto per il secondo anno dal 26 al 31 ottobre dal Centro per il libro e la Lettura (MiBACT) e dalla Direzione generale per lo studente (MIUR), è infatti un evento di partecipazione alla lettura senza steccati, dove ognuno sarà protagonista con le proprie conoscenze, la propria passione, la propria storia di vita.

Nel dettaglio, gli studenti delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti dall’assessora Falcinelli insieme al dirigente scolastico Maria Grazia Giampè, nella lettura di tre testi narrativi, mentre nell’incontro con i bambini della scuola primaria, è stata letta una poesia sull’olio. Non saranno certo trascurati gli alunni della scuola dell’infanzia di Viale Poeta e Quadrano che nei prossimi giorni potranno ascoltare storie fantastiche tratte da libricini per i più piccoli.

“Si tratta di un’iniziativa positiva che permette attraverso la lettura di avvicinare il mondo della scuola a quello delle istituzioni – ha commentato l’assessora Falcinelli – ; come Amministrazione continueremo a sostenere ogni azione volta a aiutare gli studenti a entrare in contatto con l’oggetto libro e gettare i primi semi per la nascita di un lettore adulto. Sperimentare la lettura, fin dalla più tenera età, è un’esperienza che apre l’immaginazione a nuove e piacevoli avventure”.

Libriamoci

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*