Ristrutturazione e sostenibilità per la residenza protetta comunale
Sono partiti a settembre i lavori di riqualificazione della Residenza Protetta “Villa Antonietta Fantozzi” di Spello, con un investimento complessivo di circa 300mila euro interamente finanziato dal Comune di Spello. L’intervento riguarda una storica villa ottocentesca, situata a ridosso del centro cittadino, che ospita venti persone non autosufficienti affette da patologie croniche stabilizzate. La direzione medica è affidata alla dottoressa Cristiana Ammetto, che coordina le attività sanitarie e assistenziali.
Il progetto, come riporta il comunicato di Michela Dominici – Comune di Spello – punta a migliorare la funzionalità dell’edificio, rafforzarne la struttura e ridurne l’impatto ambientale. Tra gli interventi principali figurano il consolidamento di balconate e pilastri, la protezione delle strutture cementizie per contrastare il deterioramento e l’impermeabilizzazione dei lastrici solari. Particolare attenzione è stata riservata agli impianti: verranno installati sistemi solari termici, sostituiti gli infissi in legno ormai degradati con serramenti ad alte prestazioni, introdotta illuminazione a LED e ottimizzata la centrale termica con tecnologie di regolazione avanzata.
Il miglioramento del drenaggio delle acque meteoriche garantirà una maggiore protezione dell’edificio, mentre gli interventi energetici ridurranno i consumi e renderanno la struttura più sostenibile. L’obiettivo è coniugare sicurezza, efficienza e qualità della vita degli ospiti, offrendo spazi più confortevoli e funzionali.
“Questi lavori – ha dichiarato l’assessore alla salute Enzo Napoleoni – rappresentano un impegno concreto verso la comunità. Non si tratta solo di un investimento economico, ma di un segnale di attenzione verso le persone più fragili e verso la sostenibilità ambientale. La residenza deve essere un luogo sicuro, accogliente e moderno, capace di rispondere alle esigenze degli ospiti e delle loro famiglie”.
La struttura, gestita in convenzione tra il Distretto Sanitario di Foligno della USL Umbria 2 e il Comune di Spello, svolge un ruolo fondamentale nel sistema socio-sanitario locale. La riqualificazione non solo garantirà maggiore sicurezza e comfort agli ospiti, ma rafforzerà anche la capacità della comunità di prendersi cura dei cittadini più vulnerabili.
Il progetto di Villa Fantozzi si inserisce in una più ampia strategia di interventi sul patrimonio pubblico, con l’obiettivo di rendere gli edifici comunali più sicuri, efficienti e rispettosi dell’ambiente. La riqualificazione della residenza protetta diventa così un esempio di come le amministrazioni possano investire in strutture che uniscono valore sociale e innovazione tecnologica.

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