Premiazione il 23 novembre nella Sala dell’Editto a Spello
Spello si prepara a celebrare una delle sue tradizioni più identitarie con la 35ª edizione del “Concorso internazionale di arte fotografica, le Infiorate di Spello in Italia e nel Mondo”, iniziativa che ogni anno richiama appassionati dell’immagine da tutto il Paese e dall’estero. La rassegna, organizzata dal Circolo Cine Foto Amatori Hispellum e patrocinata dal Comune, culminerà domenica 23 novembre alle 10.30 con la cerimonia ufficiale nella Sala dell’Editto del Palazzo comunale, durante la quale saranno presentati gli scatti selezionati per questa nuova edizione.
Il concorso rappresenta da oltre tre decenni uno spazio privilegiato per raccontare, attraverso l’obiettivo fotografico, la notte più attesa dagli infioratori: quel momento unico in cui il centro storico si trasforma in un mosaico di colori e profumi per accogliere la processione del Corpus Domini. Le immagini raccolte nel corso degli anni documentano la cura meticolosa dei volontari, il lavoro silenzioso che precede la festa, l’energia delle squadre all’opera e l’intreccio tra fede, creatività e identità locale.
L’edizione 2025 è dedicata alla memoria di Papa Francesco e al particolare legame che il Pontefice ha mantenuto negli anni con Spello, in modo speciale con le Clarisse del Monastero di Vallegloria, comunità che il Santo Padre ha voluto incontrare più volte durante il suo ministero. La dedica nasce dal desiderio di ricordare le relazioni che il territorio ha saputo intrecciare, non solo attraverso le sue tradizioni artistiche, ma anche attraverso la spiritualità e l’accoglienza che lo caratterizzano.
Il concorso continua così a essere uno strumento di valorizzazione culturale e un archivio visivo capace di custodire il patrimonio immateriale dell’Infiorata. I fotografi che partecipano alla rassegna hanno il compito di cogliere ciò che spesso sfugge allo sguardo: il gesto antico di scegliere un petalo, la fatica condivisa delle squadre, l’emozione che attraversa la città nelle ore che precedono la festa. È un esercizio che richiede sensibilità e capacità di osservazione, perché le Infiorate sono un evento effimero che vive solo per poche ore e poi scompare, lasciando però tracce profonde nella memoria dei residenti e dei visitatori.
Il Circolo Cine Foto Amatori Hispellum, promotore dell’iniziativa, rappresenta uno dei punti di riferimento culturali più longevi del territorio. Fondato nel 1976 e oggi attivo nella sede di Porta Montanara, l’associazione può contare su un archivio di oltre 30 mila fotografie che documentano quasi cinquant’anni di vita comunitaria. Si tratta di un patrimonio che viene costantemente messo a disposizione di giornali, case editrici, emissioni televisive e studenti universitari impegnati in ricerche sul territorio. L’impegno dei volontari nel raccogliere e preservare questa memoria visiva contribuisce a mantenere vivo il filo che unisce le generazioni e a restituire continuità alle tradizioni spellane.
La giornata del 23 novembre rappresenterà quindi non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo della fotografia come strumento di documentazione e racconto. Ogni immagine selezionata porta con sé un frammento dell’atmosfera unica delle Infiorate e testimonia l’evoluzione di una tradizione che continua a rinnovarsi pur restando fedele alle sue radici. Con questa edizione, il concorso conferma la sua capacità di unire passione, memoria e creatività, mantenendo viva una delle espressioni più significative della cultura locale.

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