Restituiti alla comunità Spello locali Centro Piazzale di Sant’Andrea

Restituiti alla comunità Spello locali Centro Piazzale di Sant’Andrea

Restituiti alla comunità Spello locali Centro Piazzale di Sant’Andrea

Questa mattina la riapertura dell’immobile da destinare ad attività socio-culturali e per i giovani

Restituito alla città uno spazio importante nel centro storico che sarà utilizzato per attività socio-culturali e per i giovani: sono stati riaperti questa mattina i locali del Centro Piazzale di Sant’Andrea, oggetto di un intervento di 180 mila euro finanziato tramite le risorse del Fondo per lo Sviluppo di Coesione sociale (FSC) 2014-2020, Bando della Regione Umbria sulla rigenerazione urbana. Presenti il sindaco Moreno Landrini, l’assessore regionale con delega alla programmazione europea, Paola Agabiti, l’assessore comunale ai lavori pubblici Enzo Napoleoni e le assessore Irene Falcinelli e Rosanna Zaroli, i tecnici della Regione Umbria e del Comune di Spello, i progettisti, l’impresa esecutrice dei lavori, il parroco don Diego Casini e le forze dell’Ordine locali; sono intervenuti anche i rappresentanti delle Associazioni locali, tra i quali Donatella Cocchini, presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora” che proprio nei nuovi locali presenterà tre mostre in occasione del Festival del Cinema che prenderà il via venerdì 8 marzo.

 L’edificio ubicato a contatto con la chiesa di Sant’Andrea, è un luogo strategico del centro cittadino, sede nel corso degli anni di una scuola di avviamento professionale, della scuola materna e poi, da ultimo, del Distretto sanitario.  Nel dettaglio l’intervento ha previsto il ripristino delle condizioni di agibilità del bene e l’esecuzione di una serie di lavori per la funzionalità dell’edificio. “Riconsegniamo alla città un’opera rigenerata grazie alla Regione Umbria – ha commentato il sindaco Landrini -; l’immobile comunale che nel tempo ha avuto differenti destinazioni, sarà adibito allo svolgimento di attività socio-culturali e iniziative che coinvolgono soprattutto i giovani. Il momento di oggi rappresenta una semplice riapertura poiché l’inaugurazione sarà programmata al termine di un successivo intervento che interesserà i locali interni con dotazioni strumentali e tecnologiche all’avanguardia”.

 Oggi viene donato alla comunità di Spello questo spazio che svolge un’importante funzione aggregativa – ha affermato l’assessore Agabiti –. La riqualificazione e rigenerazione urbana è anche riqualificazione sociale e culturale che avrà lo spirto di poter includere e aggregare per mantenere una comunità viva e anche utile ai tanti turisti che in questi ultimi anni affollano i nostri Borghi e la nostra Regione. Si tratta di progetti importanti realizzati tramite i Fondi comunitari con i quali diamo alle amministrazioni, e quindi ai sindaci, la possibilità di poter recuperare aree e spazi all’aperto, ma anche edifici in disuso che potranno avere una nuova veste e una nuova vita rispetto alle esigenze del territorio, sempre di natura socio-culturale, perché le comunità, soprattutto i piccoli borghi, hanno la necessità di trovare spazi di aggregazione”. “La bellezza del nostro territorio parte dalla difesa dello stesso – ha aggiunto l’assessore Napoleoni –; è stato svolto un significativo intervento di recupero che ha riguardato in primo luogo il risanamento sanitario a cui si è aggiunto il rifacimento di tutta l’impiantistica, in particolare per l’aspetto idraulico e di riscaldamento sono state utilizzate delle tecnologie di ultima generazione. È un luogo caro ai cittadini che cercheremo utilizzare nel miglior modo possibile”.

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