Trasformazione degli IRRE a Cannara svolgono opera meritoria

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Trasformazione degli IRRE a Cannara svolgono opera meritoria
Gli IRRE di Cannara, in quanto IPAB, soggiacciono al processo evolutivo disciplinato dalla normativa regionale

Gli Istituti Riuniti di Ricovero e di Educazione di Cannara svolgono da sempre una meritoria opera per il territorio cannarese, erogando servizi educativi e sanitari a vantaggio dell’intera comunità di cui sono patrimonio prezioso e pilastro insostituibile.

Con Legge Regionale 28 novembre 2014 n. 25: ‘Trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) e disciplina delle aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP)’, la Regione Umbria ha dettato la disciplina per il riordino e la trasformazione delle IPAB prevedendone la trasformazione in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP) o in persone giuridiche di diritto privato (Associazioni o Fondazioni) ovvero l’estinzione, quale ipotesi residuale in caso di impossibilità alla trasformazione.

Gli IRRE di Cannara, in quanto IPAB, soggiacciono al processo evolutivo disciplinato dalla normativa regionale.

Già da tempo, l’Amministrazione Comunale sta promuovendo un processo partecipativo riguardante la trasformazione degli IRRE, attraverso la collaborazione con il CdA degli Istituti Riuniti, allo scopo di analizzare e valutare in modo condiviso tutti i profili e le criticità ad essa legate. Ciò nel comune interesse di preservare il prezioso patrimonio che gli Istituti Riuniti rappresentano per la collettività e di mantenere inalterato il livello dei servizi che essi erogano a favore del territorio. Posti questi come principi ispiratori dell’opera di trasformazione, si tratta di analizzare una soluzione ampiamente condivisa sulla forma giuridica più idonea per consentire agli IRRE di continuare a prestare i servizi di farmacia ed educativi con le medesime caratteristiche quantitative e qualitative.

L’ Amministrazione ritiene indispensabile improntare tale procedimento alla massima trasparenza e condivisione delle scelte che riguardano il futuro degli IRRE. A tal fine, il Sindaco Fabrizio Gareggia ha proceduto a convocare la Conferenza dei Capigruppo in Consiglio Comunale per lunedì 8 febbraio, nel cui seno è prevista l’ audizione del Presidente degli IRRE per aggiornare i consiglieri sullo stato dell’arte e per verificare anche la posizione dei gruppi politici in merito a questo mutamento.

‘Fino ad oggi – afferma l’Avv. Gareggia – abbiamo seguito con attenzione l’evoluzione normativa in atto, presenziando alle riunioni tenutesi in Regione. Avvertiamo sia giunto il momento di interessare nel processo tutte le forze politiche e la cittadinanza, nel convincimento che gli IRRE siano patrimonio dell’intera comunità. L’amministrazione avvierà pertanto una consultazione partecipata con l’audizione del Presidente degli IRRE nell’ambito della Conferenza dei Capigruppo convocata per lunedì 8 febbraio’.

La materia in questione è molto complessa sia sotto il profilo giuridico che fiscale. Per tale ragione, il Comune sta valutando possibilità di richiedere una consulenza giuridica a professionisti che siano in grado di chiarire meglio i termini di questa metamorfosi e gli effetti concreti che essa produrrà.

CHE SONO GLI IRRE

Gli istituti regionali di ricerca educativa, in acronimo IRRE, sono stati enti tecnici promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione ed istituiti con DPR 31.05.1974, anno in cui sono nati, fino al 2007, anno in cui stati stati soppressi per essere assorbiti in una Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica. uno per ogni regione d’Italia. Tali istituti, in precedenza IRRSAE (Istituti di ricerca regionali, di sperimentazione e aggiornamento educativi), erano presenti in tutte le regioni italiane.

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