Spello, approvato rendiconto dell’esercizio finanziario 2014

 
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Con 9 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto, il Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta ha approvato entro il termine ministeriale, il Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2014. Dopo l’approvazione Bilancio preventivo 2015 del 30 marzo scorso, il Comune di Spello ha rispettato questa ulteriore scadenza su cui vigila attentamente il Viminale anche per il contestuale adempimento relativo al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi previsto dalle nuove norme della cosiddetta “armonizzazione contabile” in vigore dal 2015.

Nel dettaglio, il Rendiconto 2014, certificato dal Revisore dei Conti e completo di tutti i collegati documenti obbligatori, ha registrato riscossioni per 16,3 milioni di euro di cui 5,2 di competenza e 11 da residui. I pagamenti complessivi sono stati 13,9 milioni di euro di cui 5,7 di competenza e 8,2 da residui, facendo passare il fondo cassa a fine esercizio a 7,6 milioni; sono stati inoltre rispettati i tempi di pagamento previsti per legge. I residui attivi a fine anno erano 14,8 milioni di euro mentre quelli passivi 21 milioni di euro con avanzo di amministrazione che ammonta quindi a 1,4 milioni di cui 603 mila non vincolati, questi ultimi indispensabili per mitigare gli effetti del riaccertamento straordinario dei residui.

Positiva è risultata anche la gestione di competenza, quella cioè ottenuta considerando solo le operazioni finanziarie del 2014, con un risultato di 161,5 mila euro a testimonianza di una equilibrata e corretta gestione. Sono risultati che sostanzialmente rispettano tutti i parametri gestionali, di deficitarietà strutturale e gli equilibri di bilancio. Il Comune non ha fatto ricorso ad anticipazione di tesoreria; l’indebitamento è stato ridotto di 374 mila euro scendendo quindi a 1,4 milioni , le spese del personale rappresentano il 32% delle spese correnti ben sotto il limite di legge del 50%. Monitorato e rispettato il patto di stabilità. Sia nel 2014 che nel 2015 è stata prevista l’azzeramento della TASI con notevole sollievo per imprese e privati in una fase ancora di diffusa sofferenza socio-economica.

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – commenta l’assessore comunale al bilancio – che testimonia l’oculata gestione e la virtuosità dell’Ente grazie anche alla diffusa professionalità e al grande senso di responsabilità e abnegazione del personale che ha saputo assicurare una corretta programmazione e una fervente dinamicità delle tante attività sia nel campo delle entrate tributarie, sia nei lavori pubblici che in quello socio-culturale.”

Il Consiglio si è concluso con la comunicazione della delibera di Giunta che ha provveduto ad approvare le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, delicato adempimento previsto dalle nuove norme sulla armonizzazione contabile per rendere i bilanci più veritieri e trasparenti, con conseguente adeguamento del fondo svalutazione crediti e costituzione del fondo pluriennale vincolato. Al netto di 1,4 milioni di avanzo vincolato è scaturito un disavanzo tecnico di 200 mila euro che potrà essere “ammortizzato” in 30 anni e quindi con una bassa e sostenibile incidenza su base annuale.

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