Le Arti del silenzio, a Spello nella sede storica di Barbanera

Lunario Barbanera, orto

L’amicizia si è consolidata. Così per il secondo anno consecutivo la storica sede dell’Almanacco e della Fondazione Barbanera 1762 aprirà le porte agli appuntamenti dell’Accademia del Silenzio Umbria, coordinata da Luana Brilli. Un’occasione unica, una due giorni di workshop e laboratori che si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 maggio 2015 dalle ore 15 alle ore 18 presso la sede di Spello dello storico Almanacco Barbanera, dedicati al tema “Le arti del Silenzio”.

L’Accademia del Silenzio è stata fondata dal filosofo Duccio Demetrio, direttore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (Lua) insieme a Nicoletta Polla-Mattiot giornalista e saggista, al momento direttore del mensile del Sole24Ore, How to Spend it, in partnership con il Financial Times. La nota giornalista sarà eccezionalmente presente all’appuntamento umbro con un suo laboratorio dal suggestivo titolo “Dare forma al racconto di sé con carta e penna, stoffe e colori”.

Poi ci sarà Anna Noferi, socia fondatrice della Libera Università dell’Autobiografia, esperta in metodologie autobiografiche con il laboratorio “Mettere le mani in pasta: come cucinare ricordi. Il cibo della memoria ovvero la memoria del cibo”. E per concludere l’agronoma Isabella Dalla Ragione, agronoma, esperta di biodiversità, fondatrice di “Archeologia Arborea”, che interverrà con “Piccoli tesori nascosti: riconoscimento e raccolta delle erbe spontanee e officinali” nell’Orto Giardino di Barbanera, suggestiva cornice a tutti gli incontri.

Il coordinamento dei laboratori è affidato a Luana Brilli – educatrice, esperta di autobiografia – e a Monica Tomassoni – psicologa e psicoterapeuta –. E nell’Orto Giardino di Barbanera il fine settimana vivrà tra scrittura e manualità – cucire, impastare, raccogliere -, sul filo di quelle arti del silenzio che “nascono dalla polvere d’oro della sapienza quotidiana”. Una sapienza in cui Barbanera porterà la sua lunga tradizione, il suo antico e sempre nuovo saper fare, le sue buone pratiche oggi più che mai efficaci chiavi per un più consapevole futuro.

E sarà un’occasione per ritrovare nella ricerca interiore e nello scambio, attività dai gesti ripetuti attraverso le generazioni, tramandati, raccontati, vissuti, ma anche reinterpretati nell’esperienza soggettiva di ognuno. Accostarci a queste arti avrà il potere di riattivare la memoria personale e collettiva, riportandoci ad immagini, emozioni, sensazioni significative della nostra vita passata e della nostra terra. Immergersi in queste arti permetterà di vivere un’esperienza personale unica in una condivisione profonda con gli altri, di compiere azioni che, pur nella loro profonda semplicità, ci faranno riassaporare l’esperienza della meraviglia, dello stupore, della possibilità. Capaci di liberare la creatività, di affinare l’“arte del silenzio”, ridando valore ad ogni gesto, suono, segno, che produciamo ogni giorno, prestandovi attenzione e cura.

Chi fosse interessato a partecipare potrà scrivere a brilli.luana@libero.it o chiamare il numero 320 8962845.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*