Festival Regionale Spello, incubatore idee per tutelare lavoratori e imprese

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Spello – Si è concluso, con gli interventi del segretario provinciale del PD Dante Andrea Rossi e del consigliere regionale Luca Barberini, il primo Festival Regionale per il Lavoro, organizzato all’interno della 43° Festa dell’Unità di Spello, presso il centro Ca’ Rapillo. Esprime soddisfazione Serena Santagata, responsabile Dipartimento lavoro PD Umbria:“Volevamo una piazza sociale per discutere e anche scontrarci su tematiche così impregnate di risvolti sociali come il Lavoro. E così è stato. Si è trattato di un incubatore di idee e soluzioni per tutelare il lavoratore come l’impresa. Un partito politico che voglia essere risolutivo deve ascoltare la voce di tutti, non fomentare lotte di classe che, in un contesto di crisi drammatica come questa, non hanno più ragion d’essere. E’ questa la vera sfida, in un mondo dove l’imprenditore spesso non percepisce utili per pagare i salari. O ancor peggio, è costretto a chiudere. E’ stato un esperimento riuscito, un format che vogliamo portare avanti negli anni, valorizzando i piccoli territori come Spello che hanno l’energia e la voglia di ripartire. Insieme”.

Attraverso 9 dibattiti densi di osservazioni e analisi sul tessuto economico umbro, il festival ha favorito l’incontro e il dialogo tra lavoratori e imprenditori, categorie e sindacati. Si è cercato di comprendere le ragioni che impediscono all’Umbria di ripartire con due prioritarie emergenze tra i disoccupati: gli under 29 e gli over 50.  Si sono formulate risposte concrete non più rimandabili: dall’alternanza scuola – lavoro al piano garanzia giovani, dal potenziamento dei centri per l’impiego al coworking e alle politiche attive del lavoro condotte da comuni pilota come Corciano.

“I tanti partecipanti alle serate – afferma Antonio Luna, segretario del PD di Spello – hanno prolungato le riflessioni fino alle prime ore del mattino e molti addetti ai lavori ci sono venuti a trovare anche quando non figuravano dibattiti in cartellone. Era uno degli obiettivi che il Pd Umbria, in collaborazione con i circoli del comprensorio, si era posto. L’evento si è ben inserito nella 43° Festa dell’Unità, un luogo dove rilassarsi grazie agli splendidi volontari di Spello, ma anche dove dedicarsi allo sviluppo dell’Umbria. Questa esperienza può stimolarci a riprendere ad ascoltare la società in luoghi finalmente aperti con uno strutturato percorso partecipativo”.

Giovandosi anche degli spunti del Festival, il PD Umbria elaborerà nei prossimi mesi il Piano Straordinario per l’occupazione dell’Umbria, una tappa che richiede la collaborazione di tutti gli attori politici, economici e sociali coinvolti. La strada è tracciata.

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