Deleghe ed Assessori secondo curriculum nella nuova giunta del sindaco Moreno Landrini

SPELLO – Un ingegnere all’Urbanistica e ai Lavori pubblici, un’insegnante alla Formazione e alla Cultura, il responsabile commerciale di un istituto bancario al Bilancio e allo Sviluppo Economico, una giornalista, laureata in Giurisprudenza, alla Comunicazione e al Sociale. Sono queste le caratteristiche di Flavio Righetti, Irene Falcinelli, Gianni Narcisi, Chiara Zuccari: gli assessori, nominati dal Sindaco di Spello Moreno Landrini alla guida della città.

Se la scelta fa notizia è perché il collegamento tra curriculum vitae e deleghe gestionali, nella politica italiana, non è mai un fatto scontato.
Antonio Luna, segretario del PD, esplicita i criteri adottati dalla coalizione “Uniti nel Centrosinistra per Spello” nella individuazione della nuova classe dirigente:

“Con il Sindaco abbiamo lavorato a questa composizione rispondendo a tre istanze politiche: 1) il criterio democratico del ricambio delle figure di vertice, dopo 10 anni continuativi della precedente amministrazione; 2) l’opportunità del rinnovamento generazionale legato ai caratteri di una società in profonda trasformazione: il sindaco e 2 assessori hanno 49 anni, un assessore 46, una 34; 2) le competenze dei candidati, rispetto alle funzioni assegnate. I risultati ottenuti in questi anni dalla città volevamo fossero garantiti da persone con riconosciuta esperienza di studi, politica, professionale. Le individualità di valore ci sono anche tra gli altri componenti del Consiglio Comunale. La squadra va invece integralmente costruita, ma confidiamo nella personalità e nel buon senso dei singoli componenti”.
Dopo il Consiglio Comunale di nomina, tenuto il 24 giugno, la prima riunione di giunta è avvenuta il giorno dopo con l’insediamento e le presentazioni al Personale. La città osserva questi primi passi con attenzione ed apertura.

“Le nomine hanno creato anche ruggini – conclude Antonio Luna – in alcune componenti del partito e della coalizione. Ciò va ricondotto, come ovunque, alla fisiologia dello sforzo elettorale e alle umane aspettative e partigianerie. Le critiche non vanno nascoste, ma affrontate responsabilmente. L’obiettivo però sarà la crescita della comunità e del territorio, non certamente di singoli individui. Superate le ferie estive, riprenderemo a discutere all’interno di Uniti nel Centrosinistra per Spello, affinché il nostro progetto politico sia ancor più perfezionato. Saremo il supporto, anche dialettico se necessario, della compagine amministrativa”.

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