BCC di Spello e Bettona, un 2013 positivo nonostante la crisi

Non solo numeri positivi, ma anche un’attenzione sempre maggiore ai soci, ai clienti e al territorio. Questo, in estrema sintesi, è il messaggio che è scaturito dall’assemblea ordinaria dei soci della Bcci di Spello e Bettona che si è svolta a Spello, nel Centro polivalente Cà Rapillo, e ha previsto l’approvazione del bilancio consuntivo relativo al 2013.

A dirigere i lavori dell’assise sono stati Alcide Casini e Maurizio Del Savio, rispettivamente presidente e direttore generale dell’istituto di credito. “I valori che sono emersi dalla relazione sulla gestione del consiglio di amministrazione – ha spiegato Alcide Casini – fanno emergere una realtà solida, competitiva, capace di rinnovarsi e di aprirsi a nuove sfide reagendo in modo dinamico e positivo anche alla perdurante e lacerante situazione economica sociale”. La gestione 2013 risulta, infatti, salda con un utile lordo di 1,3 milioni di euro (il doppio di quello del 2012) e un risultato, al netto del prelievo fiscale, di 775mila euro rispetto ai 271mila dell’anno precedente.

“Un risultato che – ha commentato Casini –, considerata la natura cooperativistica della banca, consente l’ulteriore rafforzamento patrimoniale e il ripristino di un adeguato Fondo da utilizzare per finalità mutualistiche e di beneficenza sul territorio”. In numeri rappresentano una banca che ha incrementato la sua base sociale portandola, a fine 2013, a 1.819 soci, e che oggi ha raggiunto la soglia dei 1900. La raccolta diretta (depositi a vario titolo) ha raggiunto, a fine 2013, i 365 milioni di euro registrando un incremento del 18,6 per cento ben superiore a quello regionale (+5,3%) e a quello nazionale (+2,6%).

“Un segnale di grande fiducia e di competitiva presenza – ha commentato Del Savio – in un mercato bancario che ha ormai perso riferimenti regionali e presenta realtà ancora in fase di necessario riassestamento”. Parallelamente, è cresciuta anche la raccolta gestita (fondi comuni d’investimento, Sicav, fondi pensione, assicurazioni con contenuto finanziario) che ha raggiunto i 12,2 milioni di euro con un incremento del 48 per cento sull’anno precedente.

“Gli impieghi all’economia – ha aggiunto ancora Del Savio –, pur in un consteso che permane ancora difficile e condizionato non solo nella concessione ma anche nella domanda di credito, hanno chiuso a 247 milioni di euro con un decremento marginale rispetto all’anno precedente (- 1,59%) e ancor di più rispetto ai dati regionali (- 2,9%) e a quelli nazionali (-4,2%)”.

Per il 2014 la banca ha adottato un nuovo modello organizzativo che, “con il potenziamento dell’area commerciale e la creazione di un Centro Imprese – ha spiegato il presidente Casini –, pone le basi per un’azione qualificata e mirata di sviluppo, per dare supporto specialistico alla dipendenze e ai clienti impresa e per cogliere ogni opportunità di incremento delle concessioni di credito, in linea con le indicazioni di budget”.

Durante l’assemblea, a cui hanno partecipato circa 500 soci tra presenti e per delega, è stato votato all’unanimità il punto relativo all’adozione di un regolamento per il “ristorno a favore dei soci” che consentirà di dare più valore alla partecipazione sociale con una quota di ristorno calcolata in base al risultato economico e flusso di lavoro conferito. “La Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona – hanno sottolineato il predisente Casini e il direttore Del Savio – pensa anche ai giovani come dimostrano i tre premi di laurea del valore di 1000 euro assegnati e la riduzione del 50 per cento della quota socio per chi non abbia compiuto 28 anni e per le imprese che abbiano il 50 per cento delle quote intestate a un giovane”.

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