Dal 6 dicembre al 6 gennaio eventi di luce e tradizione
La città delle infiorate si prepara a vivere un mese di intensa partecipazione collettiva, trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso di emozioni, spiritualità e cultura. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, il programma “Natale a Spello 2025-2026” propone un itinerario che intreccia tradizione e innovazione, con appuntamenti pensati per coinvolgere famiglie, turisti e cittadini in un clima di festa condivisa.
Il sindaco Moreno Landrini e il vicesindaco David Pieroni sottolineano come la manifestazione rappresenti un invito a vivere un tempo più lento e consapevole, capace di mettere al centro i bambini e la dimensione comunitaria. Il Natale diventa così occasione di dialogo tra generazioni, di riscoperta delle radici e di apertura verso il futuro.
L’avvio delle celebrazioni
Il 6 dicembre si inaugura il calendario con la presentazione dei “Maestri del Petalo 2026” e l’Infiorata Natività, seguita da laboratori creativi, concorsi letterari e l’attesa accensione delle luminarie che vestiranno di luce il borgo.
Musica e grandi eventi
L’8 dicembre il Teatro Subasio ospita il Quartetto Jazz in Classico con la Suite di Claude Bolling, mentre il 9 dicembre Spello accoglie la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un momento di orgoglio nazionale. L’11 dicembre spazio alla cultura con la presentazione del Master universitario sui processi partecipativi.
Il 13 dicembre la comicità di Massimo Bagnato porta leggerezza al Subasio, preceduta dall’albero sostenibile di Collepino. Nei giorni successivi laboratori per bambini, concerti scolastici e l’arrivo di Babbo Natale animano piazze e teatri.
Tradizione e comunità
Il 20 dicembre si svolge l’Agrisfilata di Natale, spettacoli teatrali e il concerto del Coro Properzio. Il 21 dicembre diventa uno dei cuori pulsanti delle celebrazioni con laboratori fotografici, donazioni culturali, mostre e il grande concerto corale nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Presepi e spiritualità
Il 26 dicembre e il 6 gennaio tornano i suggestivi presepi viventi, curati dalle associazioni locali, che trasformano le vie del borgo in una rievocazione della Palestina dell’anno Zero. Dal 8 dicembre al 6 gennaio, inoltre, Spello diventa un presepe diffuso, con installazioni artistiche, la Via dei Presepi e il Vicolo dei Fiori che Parlano.
Musica e solidarietà
Il 27 dicembre l’arpa di Rachele Spingola regala atmosfere celestiali, mentre il 28 dicembre i bambini diventano protagonisti con “Il mondo che vorrei”. Dal 29 dicembre al 4 gennaio spazio alla Festa della Terza Età, ai concerti di Capodanno e al festival “Spello Splendens”, dedicato alla musica antica e popolare.
Epifania e chiusura
Il 5 gennaio Piazza Kennedy accoglie “Hop-Hop”, spettacolo di circo e clown che unisce poesia visiva e arte di strada. In contemporanea, il presepe vivente offre una versione serale di grande suggestione.
Il Natale a Spello si conferma un mosaico di emozioni, un percorso che intreccia arte, fede e comunità. Ogni evento diventa tassello di un racconto collettivo, dove la città si fa protagonista e custode di valori universali: la condivisione, la solidarietà, la bellezza.
Con oltre un mese di appuntamenti, la manifestazione si propone come uno dei cartelloni più ricchi dell’Umbria, capace di attrarre visitatori e di rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini. Un Natale che accende emozioni e lascia tracce profonde nella memoria di chi lo vive.

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