Centri estivi diurni per i ragazzi, lo chiede SiAmo Cannara

 
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Centri estivi diurni per i ragazzi, lo chiede SiAmo Cannara

Il 25 maggio è stata protocollata presso la segreteria del comune di Cannara la mozione proposta dai consiglieri del  gruppo Siamo Cannara che ha come oggetto la richiesta di attivazione di centri estivi diurni per l’estate 2020.

Tale documento  nasce essenzialmente da due considerazioni: la prima è  che la pandemia da Covid-19 ha influito sulla vita dei bambini/e e dei ragazzi/e, sulle loro relazioni sociali ed educative, in modo particolare a causa della chiusura totale delle scuole, e la seconda è che con la realizzazione della cosiddetta “fase 2” si è arrivati ad una graduale ed integrale riapertura delle attività lavorative, andando ad incidere sul tema della conciliazione vita-lavoro dei genitori e in modo particolare delle donne che si vedono costrette ad una scelta fra la cura dei figli e il proprio lavoro.

Tutto il mondo della politica sta mettendo in atto delle strategie per far fronte a questa situazione: il Ministero delle Pari opportunità e Famiglia con la  presentazione al comitato tecnico scientifico del”Piano per l’infanzia”; il Governo che con l’ art. 105 del cosiddetto dl “Rilancio” ha previsto un incremento del Fondo per le politiche della famiglia pari a 150 milioni di euro, finalizzati ai centri estivi diurni, ai servizi socio-educativi territoriali e ai centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine; la Regione Umbria che con la mozione n. 88 (Consiglio Regionale Umbria) del 21/02/2020, presentata dal presidente dell’Assemblea Legislativa Marco Squarta anche se non ancora discussa in aula,  “mira ad aiutare le famiglie umbre a pagare le rette dei centri estivi durante la stagione 2020 con le risorse del Fondo sociale europeo”.

Tutti si adoperano per questa fondamentale finalità rivolta ai minori, tranne il Sindaco di Cannara e la sua Giunta che tra l’altro annovera figure facenti parte del “sistema scuola” che dovrebbero conoscere bene l’importanza della socialità e della condivisione nello sviluppo educativo e formativo delle nuove generazioni.

L’ennesima dimostrazione dell’inconcludenza di questa amministrazione sicuramente molto avvezza all’egocentrismo delle dirette social ma ben poco predisposta nell’aiutare la comunità cannarese.

Vogliamo ricordare all’attore protagonista e a tutte le sue comparse che sono stati chiamati ad amministrare non a fare gli show. Ci auguriamo che la mozione venga al più presto portata all’attenzione del Consiglio Comunale per favorire l’organizzazione dei centri per l’intera stagione estiva.

SiAmo Cannara

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