Su il sipario del Festival del Cinema di Spello, la kermesse che rende omaggio al dietro le quinte

Su il sipario del Festival del Cinema di Spello, la kermesse che rende omaggio al dietro le quinte

Il count down è terminato. Il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le professioni del cinema” ha dato ufficialmente il via alla sua XIII edizione che si concluderà il 17 marzo prossimo. Ad attendere il pubblico un fitto programma di appuntamenti che spaziano dalle consuete proiezioni di opere filmiche italiani ed internazionali, documentari e cortometraggi, che sarà possibile vedere in maniera del tutto gratuita al Teatro “Subasio” di Spello, agli incontri con i cast delle pellicole in concorso, passando per momenti di approfondimento dedicati al mondo della settima arte in tutte le sue sfaccettature e fino ad arrivare al teatro. Ad ospitare l’inaugurazione della kermesse che rende omaggio agli uomini e alle donne che lavorano dietro le quinte del grande schermo, contribuendo con il loro impegno, la loro dedizione e la loro creatività alla realizzazione dei film, è stata nel pomeriggio di venerdì 8 marzo la Sala dell’Editto di Palazzo Comunale che, come da tradizione, ormai per nove giorni si trasforma in un vero e proprio Palazzo del Cinema. Ad intervenire sono stati la presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora” APS, Donatella Cocchini – che condivide la direzione organizzativa con Francesca Romana Lovelock mentre la direzione artistica è affidata al montatore Gianluca Scarpa -, il sindaco di Spello, Moreno Landrini, l’assessore comunale alla Cultura, Irene Falcinelli, il sound designer Matteo Bendinelli e Paola Viscuso, docente dell’Istituto di istruzione superiore “Cavour Marconi Pascal” di Perugia. Presenti anche Nicolò Gabrieli e Davide Marcone dello IED Milano. A seguire il taglio del nastro è stata, quindi, l’inaugurazione delle mostre allestite negli spazi del Centro Piazzale di Sant’Andrea: la mostra sul suono con installazioni sonore e multimediali interattive sul cinema, realizzata in collaborazione con l’Associazione creatori di suono e con lo IED Milano; la mostra fotografica in omaggio al maestro Federico Savina e quella di abiti con le creazioni degli studenti dell’Istituto “Cavour Marconi Pascal” di Perugia. 

GLI INTERVENTI – A parlare della mostra dedicata alla figura di Federico Savina, la presidente Donatella Cocchini. “Lo abbiamo voluto ricordarlo con un omaggio fotografico e delle interviste – ha spiegato – ma anche con la proiezione di due pellicole ‘Pasqualino Settebellezze’ e ‘Per grazia ricevuta’ (copie gentilmente concesse dal CSC – Cineteca nazionale), delle quali ha curato il restauro del suono. A suo nome abbiamo, inoltre, istituito un premio d’accordo con la figlia Federica, che verrà consegnato al maestro Enrico Melozzi. Tra i riconoscimenti che assegneremo sabato prossimo anche il ‘Premio Carlo Savina’ per l’eccellenza alla musica al maestro Fabio Frizzi e il ‘Premio all’Eccellenza’ al l’attore Renato Carpentieri”. Poi, la parola è passata alla professoressa Paola Viscuso, che insieme alla collega Stefania Federici, ha curato la mostra degli abiti.

“Abbiamo elaborato dei capi pensando al tema del suono – ha spiegato – cercando dei tessuti particolari e naturali come l’ortica e la canapa. Abbiamo, inoltre, coinvolto gli studenti della scuola primaria che, con prodotti naturali come il vino di Montefalco, li hanno dipinti. Sono stati scelti materiali come il tulle per lanciare un messaggio di leggerezza legata al suono e sono stati creati modelli adatti a tutte le fisicità, perché è questo quello che insegniamo a scuola: tutte le donne si devono sentire belle. Ogni anno – ha quindi concluso – riusciamo a trovare il modo di essere in simbiosi con il Festival, con l’obiettivo di far capire ai ragazzi l’importanza del cinema e dell’arte in generale”. Tornando alla mostra sul suono, realizzata in virtù di un desiderio espresso da Federico Savina, ad illustrarla è stato il sound designer Matteo Bendinelli. “È un momento molto emozionante – ha commentato -, anche perché mi porto sulle spalle la responsabilità di questa grande idea che ha avuto Federico e se fosse stato qui con noi sarebbe stato molto felice di quello che abbiamo costruito.

La nostra è una mostra piccola ma importante, realizzata attraverso contributi fotografici ma anche con frasi, proverbi e citazioni cinematografiche sul suono, ma non solo. Abbiamo creato un angolo dedicato ai rumoristi, con interviste ad alcuni professionisti realizzate da ragazze che fanno parte dell’Associazione creatori di suoni; e poi un’altra sezione curata dagli studenti del terzo anno dello IED Milano”. E di quest’ultimo aspetto ha parlato proprio uno dei giovani studenti coinvolti nel progetto. “La nostra installazione – ha detto Davide Marcone, presente insieme al collega Nicolò Gabrieli – è una messa in scena di una quadrifonia, ossia la presenza quattro casse per far vivere al pubblico un’esperienza completamente immersiva nel suono. Abbiamo, poi, previsto la presenza di Qr code, che danno accesso all’ascolto di altri progetti in formato binaurale tramite cuffia”. A fare gli onori di casa il sindaco Moreno Landrini e l’assessore Irene Falcinelli. “Questo Festival – ha dichiarato il primo cittadino – mette insieme tante esperienze. La nostra città vivrà dieci giorni intensi e già dalla prima mattinata di eventi abbiamo registrato una grande e vivace partecipazione”. “Grazie al Festival per questa attività instancabile – ha detto l’assessore Falcinelli -. Il programma è sempre più composito e articolato, coinvolgendo il dietro le quinte del cinema in un modo che risulta sempre al passo con i tempi, dimostrando capacità di stare nel presente ed al contempo di interpretarlo per progettare attività per il futuro”.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA E DEI GIORNI SUCCESSIVI – La giornata di domenica 10 marzo, prenderà il via, alle 11, con la conferenza “Il suono nel cinema” tenuta da professionisti del settore nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale. Presenti il sound designer Matteo Bendinelli, il montatore di presa diretta Filippo Barracco e il fonico di mix Riccardo Gruppuso, moderati dal montatore Marco Garavaglia. A seguire, alle 12, l’incontro “In ricordo di Federico Savina”, al quale interverranno il regista Toni Trupia, il musicista Roberto Boarini, gli ingegneri del suono Stefano Campus e Marco Romanelli, il responsabile Preservazione e Restauro della “Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia”, Sergio Bruno, e la figlia del maestro Savina, Federica Savina. Poi, alle 21, la proiezione del film “Golia”, in occasione della quale ad arrivare al Teatro “Subasio” saranno i registi Roberto Marra e Stefano Salvatori e l’attore Mirko Frezza. Proiezione con la presenza del cast anche nella serata di lunedì 11 marzo, alle 21.30, sempre al Teatro “Subasio”: per il film “Dall’alto di una fredda torre” saranno presenti il regista Francesco Frangipane, gli attori Vanessa Scalera e Massimiliano Benvenuto e lo sceneggiatore Filippo Gili. Intanto nella mattinata di sabato 9 marzo nella Casa di reclusione di Spoleto si è tenuto un incontro tra i detenuti studenti del percorso di secondo livello artistico dell’Istituto d’istruzione superiore “Sansi Leonardi Volta” di Spoleto e i detenuti attori della Compagnia #SIneNomine con il foley artist Marco Ciorba sui rumori nelle pellicole cinematografiche. Servendosi di immagini di film senza audio, il professionista ha riprodotto in aula i rumori dei protagonisti delle pellicole utilizzando oggetti di uso comune, oltre a raccontare la sua esperienza umana e professionale. L’incontro è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione della direttrice del carcere di Maiano, Bernardina Di Mario, della comandante della polizia penitenziaria Vanda Falconi e del magistrato di sorveglianza Grazia Manganaro, nell’ambito di una sinergia creata tra il Festival, Giorgio Flamini e Maria Paola Buono. 

Il Festival proseguirà nei giorni successivi con le proiezioni al Teatro “Subasio” di Spello. Per tutte le informazioni sul programma è possibile consultare il sito www.festivalcinemaspello.com

MAIN PARTNER – Main partner per l’edizione 2024 del “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”: il Centro Sperimentale di Cinematografia, l’Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva, l’Associazione Creatori di Suoni, l’Associazione Compositori Musiche da Film, l’Associazione Italiana Tecnici del Suono, Agenti Spettacolo Associati Roma Lazio Film Commission, I.E.D., Premiere Film, Inlusion Creative Hub, Bcc di Spello e del Velino, Casa del Cioccolato Perugina, Graphic Masters, Eventuno, VusCom, Fria e Pro Loco di Spello.

MEDIA PARTNER – Media Partner per l’edizione 2024 del “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”: Rai Isoradio, Rai Radio 3,  Comingsoon.it, Rgunotizie.it, Cinemaitaliano.info e Umbria Eventi.

GEMELLAGGI – Il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema” è gemellato con: Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani, Tour Film Festival Lecce, The British Italian Society, IFFEST Dokument Art in Bucharest, New York Italians, Inter Stas, Italian Culturale e Community Center, Festival International de sfax du cinéma méditerranéen, Greenwich Village Film Festival, William Penn University, Astarox Production e Pitigliani Kolno’a Festival. 

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