Inaugurato percorso meccanizzato a Spello

 
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Inaugurato percorso meccanizzato a Spello
Catiuscia Marini e Moreno Landrini

Spello, 5 agosto 2015 – Un nuovo “percorso” per il centro storico: è stato inaugurato ieri pomeriggio il collegamento verticale con ascensore e scala pedonale tra via della Liberazione e piazza della Repubblica che garantirà un accesso più agevole al centro riducendo i tempi di percorrenza. Il taglio del nastro, preceduto dalle note di “Musica Urbis WIND & BRASS”, il concerto dei Solisti dell’Orchestra Internazionale di Roma promosso dal Festival Federico Cesi – Musica Urbis, insieme al sindaco Moreno Landrini, alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, alla giunta comunale, ai tecnici comunali, ai progettisti e alle imprese esecutrici dell’opera, ha visto la presenza di numerosi cittadini curiosi di vedere il nuovo intervento realizzato in pochi mesi. “Si tratta di un’opera strategica per il potenziamento del sistema di mobilità e accessibilità pedonale al centro storico cittadino da parte dei cittadini residenti, di coloro che usufruiscono dei numerosi servizi presenti e dei turisti – ha commentato il sindaco Landrini prima del taglio del nastro -.

percorso meccanizzato

I lavori, realizzati con costi contenuti, ci hanno inoltre permesso di riportare alla luce, proprio nell’area dove era prevista la realizzazione del vano ascensore, di una torre medievale o addirittura più tarda, che insistono su uno strato archeologico di età romana, dal quale provengono numerosi materiali edilizi e ceramici ancora in fase di studio. Naturalmente, le operazioni di scavo – ha assicurato il primo cittadino – sono state effettuate sotto la sorveglianza e l’assistenza archeologica”. La presidente Marini, nel sottolineare l’importanza dell’intervento ha rimarcato come questo vada  nella direzione della continuità e della volontà di portare avanti un progetto insieme, Regione e Comune, nell’ottica della valorizzazione dei centri storici. “Accanto alle operazioni di restauro, di conservazione e di riqualificazione urbana – ha affermato –  dobbiamo avere un’idea di sviluppo economico del nostro territorio e credo che Spello più di altri abbia caratteristiche e possibilità di fare di questi interventi pubblici anche un’occasione per una nuova vitalità economica, produttiva e anche occupazionale”.

SCHEDA TECNICA INTERVENTO

L’opera, finanziata attraverso un bando regionale relativo al Piano di settore degli interventi infrastrutturali regionali per un importo di 193mila euro, si inserisce all’interno del Quadro Strategico di valorizzazione (QSV) del centro storico, il documento  adottato dal Comune di Spello contenente le azioni e le strategie per migliorarne le condizioni di attrattività, accessibilità e accoglienza.  Perfettamente integrato con i percorsi pedonali già esistenti, l’intervento si colloca lungo via della Liberazione, ai piedi del muro di contenimento del terrazzamento che ospita il campo da gioco delle scuole e il giardino del complesso San Filippo, superando così anche il problema del dislivello presente in quest’area. Fondamentale è stata la collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, soggetti attivi già dalla fase preliminare, nel valutare l’opera dal punto di vista paesaggistico, storico e archeologico.

Il progetto è stato infatti studiato nell’ottica sia del migliore inserimento paesaggistico che della valorizzazione del sito storico in cui l’opera si colloca. Nel dettaglio, è stata realizzata una scala in acciaio, non a vista, rivestita da un sistema di vele e contrafforti in pietra dalle linee contemporanee derivanti da una reinterpretazione dei segni e delle forme della storia e un vano ascensore interrato alle spalle del muro attuale di contenimento. Un muro che ripercorre un tracciato antico, ma quasi completamente ricostruito in epoche recenti, a eccezione di alcuni tratti che ancora presentano la cortina muraria antica. Queste accortezze del progetto, oltre ad assicurare un impatto zero per l’ascensore e minimale per le scale, permettono in fase di risalita, di godere del suggestivo paesaggio. L’intervento, ha inoltre rappresentato l’importante occasione per recuperare, oltre un tratto di muro storico, anche alcuni spazi pubblici che con un’adeguata pavimentazione e illuminazione tornano a essere fruibili ai cittadini.

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