Replica di Ceppitelli al Consiglio comunale di Cannara

Replica di Ceppitelli al Consiglio comunale di Cannara. Il messaggio rivolto al Sindaco Gareggia

Replica di Ceppitelli al Consiglio comunale di Cannara

Replica di Ceppitelli al Consiglio comunale di Cannara
Il messaggio rivolto al Sindaco Gareggia

La replica di Ceppitelli – In questi giorni abbiamo sentito dire di tutto dal sindaco Gareggia pur di portare la verità dalla sua parte, ma vi invito a vedere il video del consiglio che parla chiaro. Il sindaco dice falsità quando parla di aggressione e atteggiamento rissoso, dice ciò pur di evitare, nascondere e non affrontare il vero problema che si è verificato nel consiglio del 23/01.
Se c’è stata una mancanza di rispetto, è stata proprio da parte sua che si è sottratto ad un confronto avvalendosi di un regolamento cucito su misura che toglie di fatto la possibilità di replica alla minoranza che rappresenta una buona parte della popolazione.

Il sindaco non accetta che ci siano opinioni diverse dalla sua, non accetta che ci siano consiglieri preparati e attenti all’operato dell’amministrazione.
Il sindaco vuole dirigere l’orchestra anche senza “suonatori”.
È abituato al totale silenzio dei suoi consiglieri e allo sporadico intervento dei suoi assessori solo attraverso compiti scritti portati da casa.
Gareggia parla di rispetto delle regole, io per prima sono rispettosa di esse e per il rispetto di esse, ma solo se queste consentono una normale dialettica all’interno del consiglio comunale in particolar modo quando si tratta di punti importanti come l’approvazione del Bilancio.

Non è accettabile che dopo mesi di consigli fatti di risatine, offese e atteggiamenti provocatori, tollerati anche dal presidente del consiglio che utilizza un peso e due misure, si parli di maleducazione e mancanza di rispetto nei loro confronti.

Il sindaco non perde mai occasione di ribadire che il ruolo che ricopre non gli è stato assegnato per caso, ma gli sfugge un particolare, che la minoranza rappresenta oltre 1000 cannaresi, che meritano lo stesso rispetto di chi lo ha votato ed è per questo che non accetterò mai consigli su come mi devo comportare da chi ci toglie la parola.

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