PAROLE DI MONS. DOMENICO SORRENTINO ALL’INCONTRO DEL PAPA CON I POVERI

 
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Mons. Domenico Sorrentino
Mons. Domenico Sorrentino
Mons. Domenico Sorrentino

(spellooggi.it) ASSISI – Buon giorno, Papa Francesco!
Benvenuto in questa Sala della Spogliazione. Sei il primo Papa che visita questo luogo!
Qui soffiò, otto secoli fa, il vento di Pentecoste. Qui il gesto sconvolgente dello spogliamento del giovane Francesco: rinunciò a tutto per possedere tutto, mettendosi, come Cristo, dalla parte degli umili e dei poveri. Per questo la nostra Chiesa ti accoglie oggi insieme a loro: ci sono qui sorelle e fratelli accompagnati dalla Caritas diocesana e regionale.

Alcuni non hanno dove dormire e dove mangiare. Altri sono afflitti da problemi di salute. Altri ancora esprimono il dramma della disoccupazione che anche da noi sta mettendo in ginocchio tante famiglie. Questo vescovado – sulle tracce di una “vocazione” suscitata dello Spirito – non solo “accolse” Francesco attraverso il vescovo Guido. Un altro vescovo – Mons. Giuseppe Placido Nicolini – accolse e salvò qui molti ebrei braccati dalla folle ideologia della razza.
Siamo qui oggi in ascolto della tua parola. Ti chiediamo di aiutarci a comprendere come dobbiamo spogliarci di noi stessi, per rimanere liberi per servire. Per essere una Chiesa che si prende cura del dolore di Cristo nelle piaghe dei poveri.
Questo è un giorno che rimarrà nella storia, Papa Francesco.
Grazie!

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