Luoghi 5. Assisi, Don Sergio Andreoli

LUOGHI 5. ASSISI, don Sergio Andreoli

Essendo vissuto per quattro anni al Pontificio Seminario Regionale “Pio XI”, mi considero un po’ assisano.
Se poi penso che sono nato a Borgo Castello di Cannara, allora la mia appartenenza alla Città di San Francesco, si consolida; Cannara, infatti, fa parte della Diocesi assisana ed è indissolubilmente legata alla figura del Poverello.
Non lo sapevate?
Leggete qualcosa nelle Fonti Francescane.
Assisi ha tutto.
Non le – Assisi vuole il femminile, come ogni altra città – manca nulla.
Neppure la salita, che caratterizza Spello, luogo incantevole.
Soprattutto possiede la forza di incantare anche i più duri di cuore e i sempre distratti.
Francesco, Chiara, Rufino e tanti altri sono presenti e operanti, come testimoni di Gesù Cristo,
unico Dio con il Padre e lo Spirito Santo.
Se vi andate, portatevi un taccuino, per segnare le cose, che nel prossimo viaggio non dovete più vedere, avendone tante, ma tante!, da contemplare in silenzio devoto e commosso.
Non trattate, però, le Chiesa, come Musei; rispettatele anche con il vostro abbigliamento – lo dico a voi, donne, in particolare! -.
Se disponete di tempo sufficiente, sedetevi dove volete, anche all’aperto, e fate silenzio dentro di voi, guardando con gli occhi della fantasia quello che vi ha particolarmente impressionato nel giro turistico e devozionale, che state facendo.
Impresse indelebilmente nella vostra memoria, le immagini torneranno al momento giusto a consolarvi, ma anche a interrogarvi e mettervi in discussione.
Coraggio!
Non siete mica bambini, che non sanno dare il giusto valore ad un’opera d’arte e non sanno distinguere un Santo da un Eroe!
Sappiate, in ogni caso, che Assisi vuol dire anche Santa Maria degli Angeli, Le Carceri, Rivotorto e altri luoghi segnati dalla presenza di Francesco; come, del resto, Foligno.
Se vi limiterete a visitare le Basiliche di San Francesco e di Santa Chiara, non pretendete, poi, di andare a dire in giro – magari in quel di Torino – che avete visitato e ormai conoscete Assisi.
Ce ne vuole di tempo, per portare a termine questa altissima operazione intellettuale e spirituale!
donsergiose@gmail.com

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