SPELLO, TARES 2013, APPROVATO REGOLAMENTO TARIFFE


Scrivi in redazione

spello (10)Il consiglio comunale ha approvato il regolamento, il piano finanziario e le tariffe per l’applicazione della Tares, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi che ha sostituito la vecchia Tarsu. La Tares introduce un nuovo meccanismo di calcolo della tariffa per le utenze domestiche basato non solo sui metri quadri ma anche sul numero di persone che vi abitano, per le attività economiche si tiene conto delle superfici occupate e della tipologia di attività espletata, inoltre la copertura della spesa del servizio deve essere pari al 100%.

 

“La tares a Spello resta tra le più basse rispetto ai comuni del comprensorio e ben al di sotto della media dei comuni dell’Umbria – afferma l’assessore al bilancio Vittorio Ciancaleoni – nel regolamento approvato sono state previste alcune riduzioni ed esenzioni per le fasce sociali più deboli”. Per le utenze domestiche: riduzione del 10% per l’unica abitazione posseduta ed occupata da non più di due persone entrambe ultrasessantacinquenni e con reddito annuo complessivo non superiore a 12.000 euro; riduzione del 30% per l’unica abitazione posseduta ed occupata da disabili con invalidità superiore al 66% e da non più di un soggetto la cui attività lavorativa sia rappresentata dall’assistenza dello stesso; riduzione del 30% per le unità abitative ad uso stagionale.

 

Sono esenti dalla tassa le abitazioni occupate da persone sole o riunite in nuclei familiari nullatenenti ed in condizioni di accertata indigenza. Alle utenze domestiche che svolgono attività di compostaggio dei rifiuti organici e scarti verdi dei giardini mediante l’utilizzo di un composter, si applica la tariffa ridotta del 6%. Un altro importante segnale è stato introdotto con la riduzione del 30% della tariffa nei confronti delle attività che si svolgono in locali non domestici ad uso stagionale. Il tributo è ridotto al 40% per le utenze, sia domestiche che non domestiche, in zone non servite poste a una distanza superiore a 800 m dal più vicino punto di conferimento.

 

La determinazione delle tariffe è avvenuta sulla base del Piano finanziario 2013 del servizio di gestione dei rifiuti urbani, fornito dal soggetto gestore. Gli avvisi di pagamento del saldo saranno predisposti dal comune ed inviati direttamente ai contribuenti. “L’applicazione della Tares resterà limitata al pagamento del saldo del 2013, – ha comunicato l’assessore Vittorio Ciancaleoni -, in quanto a partire dal 1 gennaio 2014 la legge di stabilità prevede una nuova tipologia di tassazione in corso di definizione, in una continua e snervante revisione della normativa nazionale di riferimento”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*