Valorizzazione pubblica-privata per complesso monumentale
La Provincia di Perugia apre un nuovo capitolo nella storia del Complesso Monumentale di Villa Fidelia a Spello, pubblicando un avviso volto a individuare un partner per un partenariato speciale pubblico-privato. L’iniziativa, regolata dall’articolo 134, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, mira alla gestione e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi del patrimonio culturale umbro.
L’avviso pubblico si rivolge a operatori economici, anche associati, e a Enti senza scopo di lucro e del Terzo Settore, inclusi associazioni e imprese sociali attive nell’ambito culturale. Le proposte dovranno essere presentate entro il 1° dicembre 2025 tramite la piattaforma telematica “Net4market”, accessibile attraverso il portale istituzionale della Provincia di Perugia.
L’obiettivo dichiarato è avviare una collaborazione innovativa tra pubblico e privato, capace di unire competenze e visioni diverse per restituire piena vitalità al complesso, garantendone al contempo un’ampia e condivisa fruizione. Il partenariato, della durata di sei anni (con possibile rinnovo per ulteriori sei), consentirà l’uso degli spazi dell’intero complesso monumentale, dalla storica Limonaia alla Palazzina, passando per la Casa del custode e le aree verdi circostanti, secondo un progetto di valorizzazione da allegare alla domanda di partecipazione, accompagnato da un piano economico e finanziario dettagliato.
La Provincia ha già intrapreso importanti lavori di restauro e riqualificazione delle aree esterne, con un primo lotto del valore di circa 300 mila euro in corso e un secondo lotto pianificato per l’anno prossimo. Inoltre, è in atto uno studio di fattibilità per la realizzazione di una nuova limonaia, con l’intento di ampliare le possibilità di utilizzo della struttura per attività culturali e turistiche.
Villa Fidelia rappresenta un’eccellenza nell’ambito culturale, un luogo dalla stratificazione architettonica e paesaggistica che da anni accoglie eventi di rilievo, confermando la sua vocazione come istituto e spazio d’arte aperto alla città e al territorio. Il percorso intrapreso con questo avviso pubblico si inserisce in una strategia più ampia della Provincia di Perugia, volta a promuovere modelli sostenibili di gestione per i beni culturali, fondati sulla cooperazione tra pubblico e privato e stimolando un dialogo profondo tra amministrazione, operatori culturali e comunità locali.
Questa apertura rappresenta un’occasione importante non solo per valorizzare un patrimonio storico-artistico di rilevanza, come riporta il comunicato della Redazione Stampa della Provincia di Perugia – ma anche per favorire un rilancio economico e sociale del territorio, con ricadute positive sul turismo e sulle attività culturali, in uno spirito di innovazione e rispetto delle radici.

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