Spello accoglie “Le Volpi” a teatro tra politica e relazioni personali

Spello accoglie “Le Volpi” a teatro tra politica e relazioni personali

Spello ospita lo spettacolo finalista ai Premi Ubu 2024

Giovedì 29 gennaio 2026, il Teatro Subasio di Spello accoglie un nuovo appuntamento con “La Bella Stagione” 2025/2026, la rassegna di prosa curata da Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con il sostegno del Comune. Lo spettacolo in scena, “Le Volpi” di Capotrave / Infinito SRL, è stato selezionato tra i finalisti dei Premi Ubu 2024 nella categoria nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica, segnalando la qualità e l’originalità della drammaturgia contemporanea italiana.

Spello accoglie “Le Volpi” tra politica e relazioni personali

L’opera si svolge all’interno di una sala da pranzo in un assolato pomeriggio estivo. I protagonisti, due piccoli notabili della politica locale e la figlia di uno di loro, interagiscono tra i pensieri di vacanza e la gestione dei propri affari, rivelando come la corruzione si insinui anche nei gesti quotidiani apparentemente innocui. La narrazione mette in luce il sottile equilibrio tra vita privata e interesse pubblico, mostrando come i protagonisti regolino favori, concessioni e incarichi secondo logiche personali.

La provincia come microcosmo dei poteri italiani

La provincia italiana diventa protagonista e specchio delle dinamiche di potere. Lo spettacolo analizza con delicatezza e precisione la natura umana, osservando i meccanismi di autoassoluzione che permettono a ciascuno di ritagliarsi vantaggi personali, anche nel contesto della gestione della cosa pubblica. Citando Leonardo Sciascia, “i grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi”, si sottolinea come l’avidità e l’interesse personale possano camuffarsi sotto la superficie delle convenzioni sociali e politiche.

Il testo di Lucia Franchi e Luca Ricci, affidato a interpreti di rilievo come Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Antonella Attili, Federica Ombrato e Luisa Merloni, rende palpabile l’intreccio tra desideri individuali e regole pubbliche. La scenografia curata da Luca Ricci, con luci di Stefan Schweitzer e costumi di Marina Schindler, accompagna gli spettatori in un viaggio immersivo che oscilla tra realtà e satira sociale.

Tecnica e produzione al servizio della drammaturgia

Il suono è gestito da Michele Boreggi e Lorenzo Danesin, mentre Piero Ercolani e Nicola Mancini coordinano la parte tecnica. L’ufficio stampa è affidato a Maria Gabriella Mansi, con fotografie di Elisa Nocentini e Luca Del Pia. La produzione di Capotrave / Infinito SRL conferma l’attenzione alla qualità artistica e alla capacità di raccontare la corruzione come fenomeno quotidiano e complesso, lontano dalla retorica, ma profondamente umano.

Biglietti e abbonamenti

Gli spettatori possono sottoscrivere un abbonamento a quattro spettacoli contattando Fontemaggiore dal lunedì al venerdì. I biglietti interi costano 15 euro, con riduzioni per under 26, over 65, studenti universitari e giovani. La biglietteria del Teatro Subasio apre alle 19:30 il giorno dello spettacolo, garantendo l’accesso diretto al pubblico interessato.

“Le Volpi” rappresenta quindi non solo un’occasione di intrattenimento, ma anche un momento di riflessione sulla politica, i piccoli poteri locali e i meccanismi invisibili della corruzione, incarnati dai gesti quotidiani e dai dialoghi apparentemente banali, ma ricchi di tensione e significato.

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