Master e territorio insieme per politiche giovanili condivise
Il Comune di Spello ha scelto di trasformare il proprio territorio in un laboratorio di partecipazione civica, avviando una collaborazione strutturata con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia. L’intesa, presentata nella Sala Zuccari del Palazzo comunale, formalizza l’adesione al Master di I livello in Progettazione e gestione di politiche e processi partecipativi, e segna un passo concreto verso un modello di governance più inclusivo e trasparente. La fonte del comunicato, il Comune di Spello insieme all’Università di Perugia, ha sottolineato come l’accordo rappresenti un investimento strategico nella qualità delle politiche pubbliche.
Alla presentazione erano presenti il sindaco Moreno Landrini, il vicesindaco con delega ai processi partecipativi David Pieroni, la professoressa Alessandra Valastro, coordinatrice del Master, e il professor Marco Damiani, membro del Consiglio direttivo. Tutti hanno rimarcato il valore di un progetto che mira a rafforzare la ricerca e la sperimentazione di pratiche partecipative, con particolare attenzione alle politiche giovanili. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione di promuovere un dialogo diretto con la cittadinanza, favorendo un coinvolgimento attivo delle comunità locali nella definizione delle scelte pubbliche.
Il sindaco Landrini ha evidenziato come la sinergia con l’Università di Perugia si configuri come un investimento nella qualità della governance locale. La decisione di candidare Spello a laboratorio di sperimentazione per il Master universitario riflette una visione strategica: integrare le competenze accademiche con le esigenze amministrative, così da costruire un modello decisionale più inclusivo ed efficace. Partecipazione, governance, comunità, territorio, politiche, giovani, università, dialogo: queste le parole chiave che emergono con forza dall’accordo e che delineano la direzione intrapresa.
Il vicesindaco Pieroni ha sottolineato che la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche offre l’opportunità di sperimentare strumenti innovativi di amministrazione condivisa. Il progetto che sarà sviluppato a Spello rappresenta un’occasione concreta per mettere in pratica nuove forme di governance aperta, capaci di valorizzare le energie della comunità e di costruire politiche pubbliche sempre più efficaci e inclusive. La fonte del comunicato, ribadita nel corso dell’incontro, ha rimarcato la volontà di rendere il territorio un luogo di sperimentazione viva e partecipata.
Il professor Damiani ha parlato di un consolidamento di una sinergia virtuosa tra Comune e Università, sottolineando come l’intesa permetta di mettere a sistema il progetto della partecipazione. L’obiettivo è dare alla partecipazione una struttura concreta e trasformarla in un’esperienza tangibile per tutta la città. La professoressa Valastro ha invece rimarcato la peculiarità del percorso formativo, fondato sulla connessione con i territori e sulla costruzione di una rete di realtà locali. Grazie alla collaborazione dei piccoli comuni, ha spiegato, si potrà lavorare in funzione di una democrazia locale diffusa e reale.
Il Comune di Spello ha scelto di sostenere la terza edizione del Master, rendendo disponibile il proprio territorio come campo di ricerca e sperimentazione. I partecipanti avranno la possibilità di sviluppare un progetto dedicato alle politiche giovanili, tema di particolare interesse per la comunità. L’accordo con l’Università di Perugia consentirà di integrare competenze giuridiche, sociologiche, economiche, urbanistiche e metodologiche, con l’obiettivo di rendere più efficace la definizione delle politiche pubbliche e più inclusivi i processi decisionali. La fonte del comunicato, ribadita anche in chiusura, ha voluto sottolineare come questa collaborazione rappresenti un investimento nel futuro della città e nella qualità della vita dei cittadini.

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