SS75, cittadini chiedono tempi rapidi per viadotto Spello

SS75, cittadini chiedono tempi rapidi per viadotto Spello

Incidenti e disagi spingono a soluzioni immediate e certe

L’affidamento da parte di Anas dei lavori per il ripristino del viadotto “Spello” lungo la SS75 Centrale Umbra rappresenta un passo atteso da mesi, ma non basta a placare la crescente preoccupazione dei cittadini e delle istituzioni locali. Azione Umbria, con il Commissario regionale Lorenzo Mazzanti e il Segretario comunale di Spello Niccolò Liberatori, sottolinea come la situazione rimanga critica: il restringimento di carreggiata continua a generare disagi quotidiani e a compromettere la sicurezza stradale.

Negli ultimi mesi, nel tratto tra Foligno e Spello, si sono registrati numerosi incidenti, alcuni anche gravi, direttamente collegati alla ridotta visibilità e agli spazi di manovra limitati. La configurazione provvisoria della superstrada, nata come soluzione temporanea, si è trasformata in un ostacolo che incide pesantemente sulla mobilità e sulla qualità della vita. Per questo motivo, Azione Umbria chiede ad Anas un cronoprogramma vincolante, con date certe e fasi operative trasparenti, affinché la cittadinanza possa avere garanzie concrete sul ritorno alla piena viabilità.

La SS75 è un’infrastruttura strategica per l’Umbria centrale, vitale per residenti, pendolari e imprese. Il protrarsi della situazione non solo rallenta i tempi di percorrenza, ma mina la competitività economica del territorio. Mazzanti e Liberatori ribadiscono la necessità di un impegno immediato e condiviso, con una gestione costante dell’avanzamento dei lavori e una comunicazione puntuale verso enti locali e cittadini. L’obiettivo è chiaro: restituire al più presto condizioni di sicurezza, fluidità e affidabilità a una delle arterie principali della regione, evitando ulteriori ritardi e ridando fiducia alla comunità.

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