Rigenerazione urbana accelera intervento sulla Porta Urbica a Spello

 Acconto trasferito per avviare i lavori nel centro storico di Spello

L’erogazione dell’acconto da 76.000 euro destinato all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Umbria imprime una spinta concreta all’intervento programmato sulla Porta Urbica di Spello, uno dei varchi storici più significativi del borgo umbro. Il trasferimento delle risorse rientra nel quadro operativo definito dal Programma straordinario di rigenerazione urbana, previsto dall’Ordinanza commissariale n. 129 del 2022, che disciplina una serie di interventi mirati alla tutela e al recupero del patrimonio architettonico regionale.

Intervento strategico per un accesso simbolico del borgo

La Porta Urbica, punto di passaggio che per secoli ha segnato l’ingresso al centro storico, necessita di un consolidamento strutturale e di un recupero conservativo capace di restituirle stabilità e leggibilità architettonica. L’acconto trasferito rappresenta il primo passo operativo verso l’avvio del cantiere, consentendo all’Ufficio Speciale di predisporre le attività preliminari e di attivare le procedure tecniche indispensabili.

Il finanziamento, inserito in un programma più ampio di interventi diffusi sul territorio umbro, punta a rafforzare la sicurezza, migliorare la fruibilità e valorizzare un elemento identitario che dialoga con l’intero tessuto urbano di Spello. L’obiettivo è preservare un bene storico che, oltre al valore culturale, svolge un ruolo centrale nella percezione del borgo da parte di residenti e visitatori.

Un tassello del piano regionale di recupero

Il Programma straordinario di rigenerazione urbana, definito dall’Ordinanza 129 del 2022, prevede una serie di interventi coordinati per sostenere i comuni nella manutenzione e nel recupero di strutture storiche e infrastrutture urbane. L’assegnazione delle risorse alla Porta Urbica si inserisce in questa strategia, che mira a rafforzare la resilienza dei centri storici e a garantire interventi tempestivi su elementi architettonici che richiedono attenzione immediata.

Il trasferimento dell’acconto consente di accelerare un percorso già programmato, riducendo i tempi di attesa e permettendo di avviare le prime fasi operative. L’intervento, una volta completato, contribuirà a migliorare la qualità urbana e a consolidare l’immagine di Spello come borgo che investe sulla tutela del proprio patrimonio.

Valorizzazione del territorio e prospettive future

La riqualificazione della Porta Urbica rappresenta un investimento che va oltre il semplice restauro. L’intervento si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del territorio, in cui la cura dei beni storici diventa leva per rafforzare l’attrattività culturale e turistica dell’area. Il finanziamento iniziale apre la strada a un percorso che, una volta concluso, restituirà alla comunità un accesso storico rinnovato e più sicuro.

Il trasferimento delle risorse conferma la volontà istituzionale di sostenere i comuni umbri nei processi di recupero e rigenerazione, con un’attenzione particolare ai luoghi simbolici che raccontano la storia del territorio. La Porta Urbica, con il suo valore identitario, diventa così uno dei punti cardine di un programma che punta a rafforzare la qualità urbana e la tutela del patrimonio.

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