Accoglienza al museo di Spello con i giovani della Tenda
Il tessuto culturale di uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria si arricchisce di un nuovo capitolo che fonde tradizione artistica e solidarietà. L’Associazione Le Infiorate di Spello ha scelto di rendere strutturale il rapporto con la Cooperativa sociale Comunità La Tenda, segnando un passo decisivo verso un’integrazione che non è solo simbolica, ma operativa.
Un legame profondo tra creatività e riscatto sociale
I giovani della comunità sono ora i volti ufficiali che accolgono i viaggiatori all’interno del Museo delle Infiorate, uno spazio che custodisce la memoria e la bellezza di una manifestazione celebre in tutto il mondo. Questa collaborazione trasforma il presidio museale in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove il patrimonio locale diventa lo strumento per costruire nuove opportunità di vita.
Dalla notte dei fiori alla gestione stabile del museo
Il percorso che ha portato a questo risultato è iniziato circa tre anni fa, quasi per gioco, tra i profumi e i colori della notte dei fiori. Inizialmente, i ragazzi della Comunità La Tenda si erano messi alla prova partecipando al concorso del Corpus Domini nella categoria riservata ai tappeti. Quella prima esperienza di manualità e pazienza ha gettato le basi per un coinvolgimento molto più ambizioso. Lo scorso dicembre, durante il picco di presenze delle festività natalizie, è stato testato un modello di accoglienza condivisa che ha dato risultati sorprendenti, dimostrando quanto l’impegno dei giovani potesse essere una risorsa preziosa per la logistica e la narrazione del territorio.
Un progetto di valore per la comunità e per il turismo
Oggi la sperimentazione ha lasciato il posto a una programmazione stabile e continuativa. A partire dal mese di gennaio 2026, la gestione delle aperture infrasettimanali e del servizio ai visitatori è stata affidata con regolarità ai membri della cooperativa. Per l’Associazione degli infioratori, questa sinergia rappresenta un supporto fondamentale nella gestione quotidiana del flusso turistico, mentre per i ragazzi della Tenda si traduce in un’occasione concreta di responsabilizzazione professionale. Il Museo delle Infiorate smette di essere solo un luogo di esposizione e diventa un punto d’incontro dove il valore sociale e quello culturale si alimentano a vicenda, offrendo ai turisti un’immagine autentica e solidale della città di Spello.

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