Ca Rapillo, sei giorni per imparare prevenzione ed emergenze
📌 FLASH NEWS – Spello, dal 17 al 22 agosto Ca Rapillo ospita il primo Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”. Coinvolti ragazzi dai 10 ai 13 anni con i volontari di Spello, Bastia Umbra e Foligno. Chiusura con famiglie e attestati finali sabato.
Il Centro Polifunzionale di Ca’ Rapillo, a Spello, si prepara ad accogliere la prima edizione del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2026”, un’esperienza formativa ed esercitativa rivolta a ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni.
L’iniziativa si svolgerà dal 17 al 22 agosto 2026 e coinvolgerà giovani residenti nel Comune di Spello e nei territori limitrofi. L’obiettivo è avvicinare i partecipanti alla cultura della prevenzione, alla conoscenza dei rischi e ai comportamenti da adottare nella gestione delle situazioni di emergenza.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Spello, che svolge il ruolo di capofila, e i gruppi di Bastia Umbra e Foligno. Una sinergia territoriale che permetterà di mettere a disposizione dei ragazzi competenze ed esperienze maturate nell’ambito del volontariato di Protezione Civile.
Ca’ Rapillo diventa un vero campo esercitativo
Per sei giorni l’area del Centro Polifunzionale di Ca’ Rapillo sarà trasformata in un contesto dedicato alle attività formative ed esercitative.
L’area che ospiterà il Campo Scuola è ufficialmente censita nella pianificazione comunale e consentirà ai partecipanti di vivere direttamente un’esperienza legata alle attività della Protezione Civile.
Il Campo Scuola rientra nel progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile, e punta a trasmettere ai più giovani conoscenze utili attraverso un approccio concreto e partecipativo.
Non soltanto nozioni, quindi, ma un’esperienza sul campo pensata per far comprendere ai ragazzi l’importanza della prevenzione e dei corretti comportamenti da adottare davanti alle emergenze.
L’apertura ufficiale lunedì 17 agosto
Il programma prenderà ufficialmente il via lunedì 17 agosto alle ore 9 con la cerimonia di inaugurazione e i saluti di benvenuto.
Da quel momento inizieranno le attività previste per i giovani partecipanti, che avranno l’opportunità di entrare in contatto con il sistema della Protezione Civile attraverso l’esperienza dei volontari dei tre territori coinvolti.
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda la conoscenza dei comportamenti di autoprotezione e del Piano Comunale di Protezione Civile, strumenti considerati fondamentali per accrescere fin dall’età più giovane la consapevolezza dei rischi e delle modalità con cui affrontarli.
Il percorso punta inoltre a rafforzare il rapporto con il territorio e a far comprendere quanto la sua tutela rappresenti un elemento direttamente collegato alla sicurezza della comunità.
Napoleoni: opportunità formativa per giovani e comunità
L’assessore del Comune di Spello con delega alla Protezione Civile, Enzo Napoleoni, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, definendo il Campo Scuola una significativa opportunità formativa sia per i giovani sia per l’intera comunità.
Secondo Napoleoni, insegnare ai ragazzi i comportamenti di autoprotezione e far conoscere il Piano Comunale significa trasmettere anche la cultura del rispetto del territorio, considerato un bene comune da proteggere e custodire quotidianamente.
L’assessore ha evidenziato inoltre l’importanza di costruire fin dall’infanzia una cittadinanza consapevole, attiva e resiliente, ringraziando il Gruppo Comunale di Spello e i gruppi di Bastia Umbra e Foligno per la collaborazione.
La capacità di fare rete tra territori diversi e di mettere insieme le rispettive risorse rappresenta infatti uno degli elementi sui quali è stata costruita la prima edizione spellana del Campo Scuola.
Sabato 22 agosto protagonisti anche i ragazzi
Il percorso si concluderà sabato 22 agosto, quando il Centro Polifunzionale di Ca’ Rapillo ospiterà la giornata finale dell’iniziativa.
A partire dalle ore 10 saranno organizzate attività dimostrative che vedranno direttamente protagonisti i ragazzi. Saranno quindi gli stessi giovani partecipanti a mettere in pratica quanto appreso durante i giorni trascorsi nel Campo Scuola.
La mattinata proseguirà con i saluti delle autorità e con la consegna degli attestati di partecipazione, momento conclusivo del percorso formativo iniziato il 17 agosto.
L’ultima giornata allargherà inoltre la partecipazione alle famiglie, chiamate a condividere la conclusione dell’esperienza vissuta dai ragazzi.
La conclusione con famiglie e istituzioni
Dalle ore 12 del 22 agosto è previsto un pranzo conviviale che riunirà i giovani partecipanti, i loro familiari e le istituzioni.
La presenza dei genitori nell’ultima giornata completa l’impostazione del progetto, che intende portare i temi della prevenzione e della sicurezza oltre le attività svolte direttamente dai ragazzi.
Il Campo Scuola di Ca’ Rapillo nasce così come un’esperienza condivisa tra giovani, volontari, famiglie e istituzioni, con un programma concentrato nell’arco di sei giornate.
La prima edizione rappresenterà anche il risultato della collaborazione tra i volontari della Protezione Civile di Spello, Bastia Umbra e Foligno, impegnati insieme nella formazione dei più giovani e nella diffusione della cultura della prevenzione, dell’autoprotezione e della tutela del territorio.

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