Premiate a Spello tredici aziende per il welfare femminile

Premiate a Spello tredici aziende per il welfare femminile

La IV edizione di Future Female valorizza imprese impegnate per l’equità di genere

Si è conclusa a Villa Fidelia, nel cuore della Provincia di Perugia, la IV edizione del premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”, un’iniziativa che ha coinvolto imprese pubbliche e private impegnate nella promozione della parità di genere nei contesti lavorativi.

Durante l’evento sono state premiate 13 aziende che si sono distinte per aver adottato politiche di welfare orientate all’eliminazione delle disuguaglianze di genere, con una particolare attenzione alla conciliazione tra vita professionale e personale.

L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 30 realtà tra imprese, fondazioni del Terzo Settore, Onlus e CUG (Comitati Unici di Garanzia delle Pubbliche Amministrazioni), che operano all’interno del territorio regionale. L’ampliamento della platea dei partecipanti è stato una delle novità di questa edizione.

Il riconoscimento nasce dalla collaborazione tra la Consigliera di Parità della Regione Umbria, Rosita Garzi, e l’Associazione Sovrapensiero, attiva nella promozione sociale e culturale. L’obiettivo principale resta quello di sostenere e valorizzare le buone pratiche già esistenti e stimolare la diffusione di nuove strategie aziendali inclusive.

Unico requisito richiesto alle realtà partecipanti: l’adozione di azioni, servizi o percorsi finalizzati alla rimozione delle discriminazioni di genere e al miglioramento del work-life balance femminile.

Nel suo intervento, Rosita Garzi ha evidenziato il ritardo dell’Italia rispetto agli altri Paesi europei in termini di parità salariale e occupazione femminile. “Il premio rappresenta un’occasione per diffondere buone pratiche – ha dichiarato – che non sempre trovano spazio nei circuiti ufficiali, ma che sono fondamentali per promuovere un’organizzazione del lavoro più inclusiva e attenta ai bisogni delle donne e delle famiglie”.

Anche Elena Capuccella, Presidente di Sovrapensiero, ha ribadito come il premio stia diventando un riferimento crescente per il territorio: “L’aumento delle candidature dimostra una consapevolezza sempre più forte da parte delle imprese. Il benessere organizzativo è ormai un elemento essenziale nelle scelte lavorative, soprattutto per le donne, che chiedono spazi di equilibrio tra carriera e maternità”.

Alla cerimonia ha partecipato Adriano Bei, nuovo Direttore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, che ha sottolineato il ruolo centrale della Consigliera di Parità: “Negli anni si è passati da una figura considerata marginale a un punto di riferimento importante per la promozione della cultura dell’uguaglianza”.

In rappresentanza della Provincia di Perugia, la Consigliera Francesca Pasquino ha voluto rimarcare il valore dell’iniziativa e del luogo che l’ha ospitata: “Villa Fidelia è un patrimonio messo a disposizione per promuovere attività come questa, che valorizzano il lavoro femminile e l’attenzione al benessere dei dipendenti”.

Le domande presentate sono state valutate da un comitato tecnico presieduto dalla Consigliera Rosita Garzi, affiancata da Elena Capuccella e da Caterina Grechi, Presidente del Centro Pari Opportunità regionale.

Il comitato ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale: Federico Malizia, Presidente territoriale di Confindustria Perugia; Francesco Pace, Ceo di Planner Acacia Group; Tiziano Sordini, consulente per Banca Generali; Claudia Franceschelli, Vicepresidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio dell’Umbria; Eridano Liberti, Presidente del Gal Media Valle del Tevere; Francesca Caproni, rappresentante del Gal Trasimeno Orvietano; Elena Bistocchi e Vittorina Sbaraglini, Consigliere di Parità per le Province di Perugia e Terni.

Tra le Medie Imprese, il primo posto è andato a Manini Prefabbricati Spa, seguita da So.Ge.Si. S.p.a. e ParkingMyCar Italia Srl. Nella categoria Grandi Imprese, si sono affermate Schneider Electric S.p.a., Philip Morris Italia S.p.a. e Eagleproject S.p.a.

Il Premio CUG è stato assegnato al Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, mentre il Premio Terzo Settore è andato alla Fondazione dott. Giulio Loreti ONLUS, per l’impegno nella valorizzazione delle competenze femminili all’interno di contesti no profit.

Alcune imprese hanno ricevuto menzioni speciali per progetti di particolare rilevanza in ambiti specifici:

  • Donna” a Empacter Srl

  • Salute” alle Cooperative Sociali La Speranza e Nuova Dimensione

  • Formazione” a Peruzzi&Lunghi Srl

  • Sociale” alla Trasimeno Servizi Ambientali S.p.a.

I premi materiali consegnati sono stati opere originali realizzate da artiste umbre. Tra queste, le creazioni di Marina Arene (“Gioielli di Spezie”), Elisa Falocci con il marchio Bluside Emotional Design, le sculture di Simona Cati e i manufatti di Anna Lisa Piccioni, con il brand “La Mì Cocca”.

A condurre la serata è stata la giornalista Donatella Binaglia, Vicepresidente di Sovrapensiero, che ha accompagnato il pubblico nella narrazione dei progetti e nella consegna dei riconoscimenti.

L’iniziativa ha messo in luce l’impegno crescente del tessuto produttivo umbro nel rafforzare il ruolo delle donne all’interno del mondo del lavoro. La continuità del Premio e la sua espansione verso nuovi soggetti – come fondazioni e pubbliche amministrazioni – testimonia un cambio di passo nel riconoscimento del valore delle politiche di genere.

L’auspicio degli organizzatori è che l’edizione futura veda un’ulteriore crescita del numero di partecipanti, consolidando il Future Female come appuntamento stabile e significativo all’interno delle politiche regionali a favore dell’equità di genere e del welfare.

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