Festival di Spello e Modica, un ponte tra cinema e cioccolato IGP

Tavoletta custodita nel museo, simbolo di memoria condivisa italiana

Cinema, memoria storica e tradizioni gastronomiche uniscono Umbria e Sicilia. La tavoletta del Festival di Spello entra nel Museo del Cioccolato di Modica come simbolo di dialogo culturale, valorizzando identità, territorio e patrimonio italiano condiviso.


Un riconoscimento che rafforza il legame tra due territori

Cinema, storia e tradizioni locali si incontrano in un’iniziativa che consolida il rapporto tra Umbria e Sicilia. A Modica si è svolta una cerimonia dedicata alla collaborazione nata durante il Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri, manifestazione che nei mesi scorsi aveva ospitato un momento di particolare valore culturale legato alla memoria storica e al coinvolgimento delle nuove generazioni.

Il momento più significativo dell’iniziativa è stato il deposito di una speciale tavoletta di Cioccolato di Modica IGP all’interno del Museo del Cioccolato di Modica. Il gesto assume un significato che va oltre l’aspetto simbolico, rappresentando il punto d’incontro tra due territori italiani accomunati dalla volontà di valorizzare cultura, identità e tradizioni attraverso linguaggi differenti ma complementari.

La tavoletta consegnata durante il Festival di Spello

L’origine dell’iniziativa risale allo scorso mese di marzo, quando la tavoletta era stata consegnata nel corso del Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri. In quell’occasione il direttore del Domani Ibleo, Gianni Contino, aveva donato il prodotto durante la cerimonia di premiazione di un cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto Maria Schininà di Ragusa.

Il progetto cinematografico, seguito dalla professoressa Cettina Divita, affronta il tema dello sbarco delle truppe americane in Sicilia durante la Seconda guerra mondiale attraverso il racconto e la testimonianza di Maria Criscione. L’opera ha proposto una riflessione sulla memoria storica utilizzando il linguaggio audiovisivo e il contributo diretto di una testimonianza personale.

La successiva collocazione della tavoletta nel museo di Modica rappresenta quindi la naturale prosecuzione di quel percorso culturale avviato durante il festival umbro, trasformando un dono istituzionale in un elemento destinato a conservare nel tempo il ricordo dell’iniziativa.

Il significato del deposito nel Museo del Cioccolato

Ad accogliere la delegazione giunta a Modica è stato il direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP, Nino Scivoletto. Nel corso della cerimonia è stato evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa, che attribuisce alla tavoletta il ruolo di testimonianza concreta del dialogo tra due realtà territoriali lontane geograficamente ma unite dall’attenzione verso la valorizzazione del patrimonio culturale.

L’ingresso dell’oggetto nel Museo del Cioccolato contribuisce inoltre ad arricchire il racconto dedicato a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica siciliana, collegandolo a un’esperienza culturale nata nel contesto del cinema e della promozione dei borghi italiani.

Il gemellaggio tra cinema e tradizione gastronomica

La presidente del Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri, Donatella Cocchini, ha definito il momento come un gemellaggio spontaneo tra due eccellenze italiane: da una parte il cinema, dall’altra la tradizione gastronomica rappresentata dal Cioccolato di Modica IGP.

L’iniziativa mette in evidenza come eventi culturali e produzioni tipiche possano dialogare tra loro, contribuendo a promuovere la conoscenza dei territori e delle rispettive identità. Il percorso avviato tra Umbria e Sicilia dimostra come la collaborazione tra istituzioni culturali, scuole e realtà produttive possa generare occasioni di valorizzazione condivisa.

Degustazioni e prodotti protagonisti della serata

La cerimonia è stata accompagnata anche da momenti dedicati alle eccellenze del territorio. Nel corso della serata si sono svolte degustazioni di cioccolato curate da Gianni Frasca, mentre è stato presentato il liquore “Cho”, ideato da Giorgio Solarino e già premiato ai World Liqueur Awards.

L’inserimento di questi momenti ha ulteriormente rafforzato il carattere culturale dell’evento, affiancando alla celebrazione della memoria storica la promozione delle produzioni artigianali che identificano il territorio modicano.

La partecipazione di scuola e mondo dello spettacolo

La docente Cettina Divita ha sottolineato come l’esperienza abbia favorito la nascita di un significativo legame antropologico e culturale tra Sicilia e Umbria, sviluppato attraverso il lavoro svolto dagli studenti e l’incontro con il Festival di Spello.

Alla cerimonia hanno preso parte anche gli attori Valeria Zazzaretta e Francesco Castiglione, la cui presenza ha contribuito a rafforzare il collegamento tra il mondo dello spettacolo, la promozione culturale e la valorizzazione del territorio.

Al termine dell’iniziativa gli ospiti hanno ricevuto in dono il volume “Modica. La storia del suo cioccolato”, realizzato da Grazia Dormiente e Giuseppe Leone, insieme a barrette di Cioccolato di Modica IGP e alle caramelle artigianali prodotte da KYRAT, a conclusione di una giornata dedicata alla collaborazione tra due territori accomunati dalla volontà di promuovere cultura, storia e tradizioni italiane.

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