K come KAPPAÒ don Sergio Andreoli

 
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Credevano di avertici mandato.
E che, quindi, non ti saresti ripreso.
Che avevi perso non solo la battaglia, ma la guerra.
Che eri finito, definitivamente… a terra.
Per sempre.
Poveri… loro!
Sei in piedi, ora, alle 15,51.
Non velocissimo… è vero!
Ma, tranquillamente rapido.
Sii sempre così, ti prego.
Promettimelo.
Di’ a te stesso, ogni tanto:
“Sii forte!”:
Mi raccomando!
Non mi deludere
donsergiose@gmail.com

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