Una vita da Social ha fatto tappa anche a Spello

 
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Una vita da Social ha fatto tappa anche a Spello

E’ passata anche da Spello “Una vita da Social” l’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto “Generazioni Connesse”. L’obiettivo dell’iniziativa – spiega una nota della polizia – è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”.


Fonte: Questura di Perugia


Nel corso dell’ultimo anno scolastico gli operatori del compartimento polizia postale e delle comunicazioni Umbria, nonostante la pandemia, sono riusciti a svolgere 25 eventi formativi che hanno coinvolto un totale di oltre 4.000 studenti, 400 insegnati e quasi mille genitori. Nella provincia di Perugia la campagna educativa itinerante ha toccato, dal 22 al 24 novembre, le città di Perugia, Norcia e Spello. Gli eventi si sono svolti con la partecipazione di giovani studenti dei locali istituti scolastici e con l’intervento di autorità locali.

Alla tappa di Spello, nel parcheggio di Via della Liberazione, a ridosso delle mura romaniche, hanno partecipato il Dirigente del Compartimento Polizia Postale di Perugia Michela Sambuchi, il Dirigente del Commissariato di Foligno Adriano Felici, il Vice Sindaco di Spello Guglielmo Sorci, l’Assessore al Comune Enzo Napoleoni, del Presidente dell’Ancri sezione di Foligno/Valle Umbra Gianluca Insinga, il ventriloquo Nicola Pesaresi. Con loro due classi delle scuole medie, che ascoltavano i poliziotti sui casi di truffe online e PostePay. C’era anche la dirigente scolastica Maria Grazia Giampè dell’Istituto Comprensivo “G. Ferrarris” Spello.



 

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