Clamoroso Spello, Sandro Vitali si dimette dal consiglio, una svolta

dimissioni per incompatibilità, suscitando riflessioni sulla trasformazione della città

Clamoroso Spello, Sandro Vitali si dimette dal consiglio, una svolta
Paolo Lillocci e Lorenzo Sensi

Clamoroso Spello, Sandro Vitali si dimette dal consiglio, una svolta

Comune di Spello – A Spello, la scena politica ha subito un notevole cambiamento durante l’ultima seduta consiliare del 19 febbraio, quando il Capogruppo di Spello in Movimento, Sandro Vitali, ha rassegnato le dimissioni al punto 2 dell’Ordine del giorno. La decisione è stata motivata da questioni di incompatibilità ai sensi dell’articolo 69 del Testo unico degli enti locali.

L’incompatibilità è emersa in seguito all’incarico contemporaneo di Sandro Vitali come presidente dell’associazione Hispellum e al suo ruolo di consigliere comunale. Tale sovrapposizione di incarichi è risultata non compatibile, poiché l’associazione avrebbe tratto vantaggio da fondi comunali, superando la soglia limite consentita. Paolo Lillocci e Lorenzo Sensi, consiglieri comunali della Lega Spello, avevano precedentemente sollevato obiezioni in merito a questa incompatibilità durante il consiglio comunale del 21 dicembre 2023.

Di fronte a questa situazione, Sandro Vitali ha preso la decisione di dimettersi dal consiglio comunale, lasciando il suo ruolo attivo nella politica locale. Questo evento ha suscitato riflessioni sulla trasformazione in corso nella città di Spello.

I consiglieri comunali della Lega Spello, Paolo Lillocci e Lorenzo Sensi, hanno commentato l’evento sottolineando il loro ruolo come l’unica vera opposizione in quattro anni e mezzo di legislatura. Le dimissioni di Sandro Vitali segnano un punto di svolta nella dinamica politica locale, aprendo spazio a nuove prospettive e riflessioni sul futuro di Spello.

Il cambiamento di scenografia politica evidenziato da questo episodio solleva questioni sulle dinamiche interne alla città e sulla necessità di una leadership politica chiara e trasparente. Mentre Spello affronta questo nuovo scenario, resta da vedere come si evolveranno le dinamiche politiche e quali saranno le prossime mosse degli attori coinvolti.

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