Melting Pot, la mostra personale di Massimiliano Poggioni a Spello

Si inaugura sabato 18 ottobre alle ore 17.30, nelle sale della Palazzina di VILLA FIDELIA a Spello, MELTING POT, mostra personale di Massimiliano Poggioni. Artista attivo sia nella grafica che nella pittura, che esporrà 44 lavori, 22 dipinti e 22 grafiche. La mostra ed il catalogo sono curati da Carmen Lorenzetti, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna, critica d’arte e curatrice di numerose mostre importanti.

La mostra a Villa Fidelia fa seguito a quella tenutasi presso il Centro d’Arte Contemporanea ROCCA di Umbertide, che si è conclusa domenica 12 ottobre, con un buon successo di pubblico e di critica.

Le opere pittoriche di Poggioni si muovono attraverso il concetto della maschera e della dualità. Nella serie Mask on nothing i dipinti ritraggono maschere che si adattano perfettamente al viso e non lasciano intravvedere il volto che resta così un enigma. L’uomo contemporaneo, sembra dirci l’artista, ha il disperato bisogno di apparire secondo istanze che gli vengono dettate dalla società dei consumi e dagli imperativi di una performatività portata al limite, sente quindi il bisogno di travestirsi e di non presentarsi per quello che è. Dietro alla maschera, infatti, potrebbe nascondersi il vuoto dell’uomo contemporaneo, privato dei propri autentici bisogni, desideri e di un proprio e riconoscibile immaginario.
Accanto al tema della maschera compare la bipartizione del quadro della serie Half Unit. Quasi un dittico all’interno dell’unità della tela, che indica un rapporto con qualcosa che sta fuori dal corpo, che si presenta spesso come raddoppiamento, come occultamento o completamento simbolico. La figura rimane intatta, delineata con segni incisivi, mentre lo sfondo pastoso suggerisce un’interpretazione che nel groviglio, nel non definito, ha sempre visto un riferimento all’inconscio, al regno dell’istinto, dell’irrazionale e dell’inesplicabile, al mistero dell’uomo.
Le grafiche giocano tutte su tre colori fondamentali: bianco, nero, rosso.

Questi lavori hanno come orizzonte l’osservazione della nostra società contemporanea, dei modelli e delle contraddizioni che essa presenta. Alcuni nascono da brani, frammenti di testo, poesie, sono quindi immaginiletterarie prima che visive; esse raccontano una storia, uno stato d’animo, una situazione. Le stampe sonoriunibili in vari gruppi dalle più sintetiche ed essenziali, a quelle dove regna, in un dichiarato horror vacui, unproliferare inestricabile di soggetti metamorfici che ricordano il barocco, il surrealismo e il fertile immaginario dei fumetti del XX secolo.

All’inaugurazione saranno presenti la curatrice Carmen Lorenzetti, gli Assessori alla Cultura della Regione Umbria Fabrizio Felice Bracco e del Comune di Spello Irene Falcinelli. La mostra è organizzata dall’Associazione Culturale ARTECH, con il Patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Spello, ed il contributo di Banca Mediolanum, rappresentata da Ivano Alunni.

Il 09 novembre si svolgerà all’interno della mostra, una Performance di Teatro e Musica tenuta dall’ Accademia Teatrale degli InQuieti e dall’Accademia Musicale Lizard di Spello, che in un connubio di brani teatrali e musicali affronteranno i temi della mostra da diverse prospettive.

MELTING POT, personale di Massimiliano Poggioni, La Palazzina, Villa Fidelia, Via Flaminia 70, Spello.

INAUGURAZIONE: sabato 18 ottobre 2014 – ore 17,30

ORARI MOSTRA: da giovedi a domenica, dalle 11,00 alle 19,00

DURATA MOSTRA: 18 ottobre – 16 novembre 2014

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