Umbria in Posa, a Spello il pubblico vota il quadro migliore

Fino al 1 agosto si vota per il Trofeo della Giuria Popolare

🎨 Umbria in Posa fa tappa a Spello: Roberto Perugini vince l’estemporanea. Le opere restano esposte fino al 1 agosto e saranno i visitatori a scegliere il vincitore del Trofeo della Giuria Popolare, votando in mostra lì.


Umbria in Posa arriva a Spello dopo l’esordio di Todi

Umbria in Posa prosegue il suo percorso nei borghi umbri e, dopo la prima tappa inaugurale di Todi, domenica 26 luglio 2026 ha raggiunto Spello. L’appuntamento si è svolto sotto una pioggia battente, che ha accompagnato la giornata dedicata alla pittura e all’arte contemporanea nel borgo.

La manifestazione non si conclude però con l’estemporanea. Le opere selezionate sono infatti esposte nella Sala Polivalente di Piazza della Repubblica a Spello fino al 1° agosto 2026, periodo durante il quale saranno direttamente i visitatori a esprimere la propria preferenza.

Il voto servirà ad assegnare il Trofeo della Giuria Popolare, riconoscimento attraverso il quale il pubblico entra direttamente nel percorso culturale della manifestazione e partecipa alla scelta dell’opera vincitrice.

Roberto Perugini conquista il primo posto a Spello

La seconda tappa di Umbria in Posa ha definito la graduatoria dell’estemporanea spellana. Roberto Perugini si è aggiudicato il primo posto, seguito da Cristian Passerini, secondo classificato, e Roberta Rubellini, che ha conquistato la terza posizione.

La Giuria ha inoltre assegnato le proprie menzioni ad Alfredo Della Bina, Giuliana Baldoni, Paolo Pozzi e Claudio De Bonis.

Uno spazio specifico è stato dedicato alle giovani generazioni. Il riconoscimento riservato ai più giovani è stato attribuito ad Alice Zurlo e Leonardo Sassi, inserendo così nel progetto anche nuovi protagonisti della produzione artistica.

I risultati ottenuti a Spello si aggiungono a quelli registrati nella precedente tappa di Todi, dando progressivamente forma alla collezione prevista dal progetto.

Dai vincitori di Todi ai nuovi artisti selezionati

Prima di arrivare a Spello, Umbria in Posa aveva debuttato a Todi. In quella occasione i primi tre posti erano stati conquistati da Mauro Del Vescovo, Piero Bonciarelli e Santuccia Petretti.

Le opere dei tre vincitori della tappa spellana, Roberto Perugini, Cristian Passerini e Roberta Rubellini, si aggiungono quindi a quelle già selezionate a Todi.

Il progetto punta infatti a svilupparsi nel tempo attraverso diverse tappe, costruendo progressivamente una raccolta artistica dedicata ai borghi dell’Umbria. Ogni appuntamento contribuisce ad ampliare il patrimonio di opere selezionate e ad alimentare il percorso culturale previsto dagli organizzatori.

I quadri restano esposti fino al 1° agosto

Conclusa l’estemporanea del 26 luglio, l’attenzione si sposta sulla mostra allestita nella Sala Polivalente di Piazza della Repubblica. Tutte le opere selezionate durante la manifestazione, insieme a un’ulteriore opera rappresentativa della produzione di ciascun artista, resteranno esposte fino al 1° agosto.

Durante i giorni della mostra, chi visiterà l’esposizione potrà votare il quadro preferito e contribuire direttamente all’assegnazione del Trofeo della Giuria Popolare.

La scelta non sarà dunque affidata esclusivamente agli addetti ai lavori. In questa fase saranno i visitatori a determinare l’esito del riconoscimento, trasformando la presenza del pubblico in una componente attiva dell’iniziativa.

Il pubblico diventa parte del progetto artistico

Il voto popolare rappresenta uno degli elementi centrali del format di Umbria in Posa. La partecipazione dei visitatori è concepita come un momento di incontro tra produzione artistica, territorio e comunità, dando a chi osserva le opere la possibilità di esprimere direttamente la propria sensibilità estetica.

Il Trofeo della Giuria Popolare nasce proprio da questa impostazione. La scelta del vincitore viene affidata alle preferenze raccolte durante il periodo di esposizione e non costituisce quindi un elemento secondario rispetto all’estemporanea.

La mostra diventa in questo modo anche uno spazio di partecipazione, nel quale il pubblico non è soltanto destinatario dell’offerta culturale, ma interviene nella definizione di uno dei riconoscimenti previsti dal progetto.

Un percorso pluriennale dedicato ai borghi umbri

Umbria in Posa è stato concepito come un progetto culturale dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea, strutturato attraverso due componenti: l’estemporanea di pittura e la mostra collettiva.

L’iniziativa è destinata a svilupparsi su più anni e non si limita quindi alle singole giornate organizzate nei diversi centri. La prospettiva è quella di realizzare progressivamente una collezione di opere dedicata ai borghi umbri.

La raccolta dovrà successivamente confluire in una mostra permanente, per arrivare poi alla costituzione di un museo stabile. Il percorso previsto mette così in relazione la produzione degli artisti con le località coinvolte nelle diverse tappe.

Il progetto verso il Museo dei Borghi Umbri

Il format combina la tradizione delle estemporanee di pittura con un progetto di più lungo periodo, orientato alla creazione del Museo dei Borghi Umbri, immaginato come futuro polo culturale e turistico regionale.

La caratteristica itinerante permette alla manifestazione di attraversare diverse realtà dell’Umbria, mentre le opere selezionate durante le tappe contribuiscono alla costruzione della futura collezione permanente.

L’obiettivo indicato è quello di utilizzare l’arte contemporanea come strumento per valorizzare il patrimonio culturale, identitario e paesaggistico dell’Umbria, collegando le opere ai territori che ospitano gli appuntamenti.

Spello protagonista fino alla scelta del vincitore

Dopo la giornata del 26 luglio, dunque, la tappa di Spello continua attraverso l’esposizione e la partecipazione dei visitatori. Fino al 1° agosto 2026 sarà possibile vedere i lavori selezionati e contribuire con il proprio voto alla scelta del vincitore del Trofeo della Giuria Popolare.

La manifestazione prosegue così oltre l’estemporanea, mantenendo le opere al centro dell’attenzione e coinvolgendo direttamente la comunità nella fase successiva alla valutazione della Giuria.

Con Todi e Spello sono state definite le prime opere destinate ad alimentare il percorso pluriennale di Umbria in Posa. Il progetto, curato da Marco Caccinelli, presidente di Gruppo in Arte APS, punta ora a proseguire la costruzione della collezione dedicata ai borghi umbri e il cammino verso la futura esposizione permanente.

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