Tre beni storici di Spello recuperati dopo il sisma del 2016

Ultimati i lavori all’Oratorio, Santa Barbara e Porta Urbica

📌 FLASH NEWS – Spello completa il recupero di tre beni storici danneggiati dal terremoto. Conclusi i lavori all’Oratorio di San Giovanni Battista, all’ex Chiesa di Santa Barbara e a Porta Urbica. Investimento pubblico di oltre 500 mila euro


Spello, 10 settembre 2026 – Con la conclusione dell’intervento nell’Oratorio di San Giovanni Battista, il Comune di Spello completa il programma dedicato al recupero di tre importanti testimonianze del patrimonio storico, religioso e culturale cittadino danneggiate dal terremoto del 2016.

Il piano ha riguardato anche l’ex Chiesa di Santa Barbara e Porta Urbica. Per l’insieme delle opere sono stati destinati oltre 500 mila euro nell’ambito della ricostruzione post-sisma, attraverso l’Ufficio Speciale Ricostruzione e in applicazione dell’Ordinanza commissariale numero 129 del 2022.

Completato l’intervento nell’Oratorio

L’ultimo cantiere portato a termine è quello dell’Oratorio di San Giovanni Battista. L’edificio, realizzato nel Seicento, si trova all’interno del complesso dell’ex Collegio Vitale Rosi, in Largo Mazzini.

Le opere hanno interessato la riparazione dei danni provocati dagli eventi sismici e il miglioramento delle condizioni strutturali del bene. L’obiettivo è stato quello di consolidare l’edificio rispettandone, nello stesso tempo, le caratteristiche storiche e architettoniche.

I lavori sono stati affidati alla ditta appaltatrice e condotti sotto la supervisione della Soprintendenza. Alle diverse fasi hanno collaborato i progettisti, la Direzione Lavori, l’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici del Comune di Spello e l’Ufficio Speciale Ricostruzione.

L’intera operazione è stata eseguita applicando le norme previste per la protezione e la conservazione dei beni culturali. Il coordinamento tra le diverse strutture coinvolte ha consentito di completare l’intervento e di chiudere il programma dedicato ai tre monumenti cittadini.

Le opere nell’ex Chiesa di Santa Barbara

Il progetto di ricostruzione ha compreso anche l’ex Chiesa di Santa Barbara, dove gli interventi hanno interessato principalmente il campanile e la copertura.

Nel dettaglio, sono state realizzate opere di rafforzamento del campanile e di miglioramento del tetto. Il cantiere ha incluso inoltre lavori di tinteggiatura e ulteriori interventi complementari necessari per completare il recupero dell’edificio.

Le attività hanno seguito la stessa finalità perseguita nell’Oratorio: intervenire sulle conseguenze del sisma e migliorare la tenuta del bene, mantenendo particolare attenzione alla sua natura storica.

Porta Urbica messa in sicurezza

Il terzo bene inserito nel programma è Porta Urbica, considerata uno degli accessi più significativi alla città di Spello. In questo caso i lavori hanno riguardato la messa in sicurezza della struttura e il recupero della parte esterna.

Una particolare attenzione è stata riservata al restauro della facciata principale, elemento che caratterizza l’aspetto monumentale dell’antico ingresso cittadino. Anche questo intervento è stato completato, permettendo al Comune di chiudere l’insieme delle opere finanziate attraverso le risorse della ricostruzione.

Landrini: restituiti tre luoghi simbolici

Il sindaco di Spello, Moreno Landrini, ha sottolineato il valore storico e collettivo dei risultati raggiunti. La conclusione dei tre interventi, secondo il primo cittadino, consente di restituire alla comunità luoghi strettamente legati all’identità e alla storia della città.

«Con la conclusione di questi tre interventi restituiamo alla comunità luoghi simbolo della nostra storia», ha dichiarato Landrini. Il sindaco ha evidenziato anche l’impegno dell’Amministrazione comunale nella tutela del patrimonio cittadino e nella ricerca delle opportunità di finanziamento utili a sostenere nuovi progetti di conservazione e valorizzazione.

Il recupero dell’Oratorio di San Giovanni Battista, dell’ex Chiesa di Santa Barbara e di Porta Urbica rappresenta quindi l’esito di un unico percorso amministrativo e tecnico, avviato per affrontare i danni lasciati dal terremoto del 2016.

Attesa la visita del commissario Guido Castelli

I tre beni recuperati saranno presentati ufficialmente in occasione della prossima visita a Spello di Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione.

L’appuntamento, richiamato dal sindaco Moreno Landrini, permetterà di illustrare gli interventi realizzati e il risultato ottenuto attraverso il finanziamento superiore a 500 mila euro. La visita offrirà inoltre l’occasione per mostrare il lavoro svolto dalle strutture tecniche, dagli organismi di tutela e dagli uffici impegnati nelle diverse fasi del programma.

Con la chiusura del cantiere dell’Oratorio termina così il piano che ha interessato tre distinti edifici, accomunati dal loro valore culturale e dalla necessità di riparare i danni del sisma, consolidare le strutture e preservare elementi significativi della storia di Spello.

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