Arte e letteratura protagoniste a Villa Fidelia
📚 Villa Fidelia a Spello ha ospitato il Premio FulgineaMente 2026. La giornata ha unito la mostra d’arte contemporanea Stati d’arte e la presentazione dei candidati finalisti per le sezioni di narrativa e di poesia, nel nome della pace
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Spello, 6 08 2026 – La suggestiva cornice di Villa Fidelia, situata nel territorio comunale di Spello, ha fatto da sfondo all’ottavo appuntamento ufficiale con i candidati del Premio Letterario FulgineaMente 2026 evento culturale ha preso avvio nel pomeriggio attraverso un percorso espositivo guidato all’interno della rassegna intitolata Stati d’arte. Ad introdurre i presenti tra le sale è stato il curatore Andrea Baffoni, il quale ha offerto una lettura critica approfondita delle opere allestite negli spazi storici della villa. La mostra accoglie oltre centodieci artisti provenienti dal panorama italiano e internazionale, presentando più di cento lavori suddivisi tra pittura, scultura, fotografia e installazioni contemporanee di grande rilievo. Durante la visita, il pubblico ha attraversato idealmente la simbolica porta della pace, un elemento che richiama profondamente la figura di San Francesco e la sua eredità spirituale. Tale installazione ha permesso di evidenziare le connessioni tra i linguaggi della modernità, la dimensione antropologica del territorio umbro e le diverse forme di ricerca artistica contemporanea.
Successivamente, la manifestazione si è trasferita negli spazi della Limonaia, dove la presidente Ivana Donati ha introdotto ufficialmente le opere letterarie in concorso per l’edizione corrente. Per la sezione narrativa sono intervenuti gli autori Roberto Rapastella con l’opera 7 Anime perdute edita da Bertoni Editore, Tommaso Biagini con La profezia dei Quattro venti pubblicata da Morlacchi Editore, e Giovanna Vitacchiano con il volume Tra il profumo delle erbe selvatiche e la luce del mare edito da Il seme bianco. Per quanto concerne invece la sezione dedicata alla poesia, hanno preso la parola Sergio Paris con la raccolta Incipit. Alberi di scrittura in versione autoprodotta e Olena Romanko con il testo La porta tra passato e futuro edito da Bertoni Editore. Gli scrittori finalisti sono stati presentati al pubblico e alla giuria tecnica da Donatella Eleuteri, Maria Grazia Trabalza e Mauro Francia, offrendo ai presenti l’occasione di approfondire le tematiche e le motivazioni dei testi in gara.
L’appuntamento culturale si è concluso con un brindisi finale che ha favorito la convivialità e il confronto diretto tra gli autori, i lettori presenti, i membri della giuria e i rappresentanti delle associazioni organizzatrici. Questo momento di condivisione ha confermato il valore del premio come autentico centro di aggregazione e di crescita collettiva per l’intera regione umbra.
Un ringraziamento particolare è stato espresso nei confronti di Francesco Minelli, presidente della Casa degli Artisti, per il costante impegno nel sostenere la forza delle associazioni e la creazione di reti culturali capaci di generare dialogo e partecipazione attiva sul territorio. Attraverso questa iniziativa, la manifestazione ha ribadito la propria vocazione a promuovere non soltanto la scrittura e la poesia contemporanea, ma una visione complessiva della cultura che unisce parole, immagini, persone e territori nel segno della memoria e della bellezza condivisa, rinnovando al contempo l’invito per la cittadinanza a visitare la mostra espositiva, come riferisce il comunicato dello Staff dell’Associazione FulgineaMente – Presidente Ivana Donati.

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