Campus musicale a Cannara, con la Filarmonica, una montagna di note

A fare da intermediari, tra serietà e divertimento, sono stati gli organizzatori dell'evento

 
Chiama o scrivi in redazione


Campus musicale a Cannara, con la Filarmonica, una montagna di note

Campus musicale a Cannara, con la Filarmonica, una montagna di note A fare da intermediari, tra serietà e divertimento, sono stati gli organizzatori dell’evento
da Elisa Tomassetti – Amicizia, studio, dedizione, passione, divertimento e tanta serietà. Sono stati questi gli ingredienti utilizzati per il campus musicale che hanno fatto da magnete attrattivo per i ragazzi delle scuole di musica del Concerto Musicale “F.Morlacchi” di Cannara e dell’Associazione Filarmonica “Caduti per la Patria” di Mugnano riuniti nella Junior band “L’isola Musicale”. Grazie al successo delle precedenti edizioni all’isola Polvese, l’esperienza valeva la pena essere rivissuta. Quest’anno, per la durata di cinque giorni, è stata la cittadina di Cascia ad ospitare i 45 ragazzi delle due scuole di musica, per questo il campus estivo ha preso il nome di “Una montagna di note”. Gli allievi sono stati divisi in due livelli di difficoltà. A fare da intermediari, tra serietà e divertimento, sono stati gli organizzatori dell’evento, il maestro Francesco Verzieri e le maestre Barbara Aisa e Carla Cerbini, che hanno saputo dare al campus quella piega formativa che ha lasciato il segno sul percorso musicale di ogni ragazzo.

A rendere il tutto ancora più entusiasmante è stata la straordinaria partecipazione di due rilevanti autori di musica per banda: Lorenzo Pusceddu e Filippo Ledda. I due compositori sardi si sono alternati nelle prove, dirigendo il gruppo di ragazzi del secondo livello, mentre il maestro Verzieri ha condotto il corso degli allievi più piccoli. Il maestro Filippo Ledda con soddisfazione ha dichiarato: “abbiamo potuto apprezzare i costanti miglioramenti di questo complesso. Tutto questo grazie a due associazioni lungimiranti, che hanno creduto in un progetto costruito sui loro giovani, e grazie soprattutto a un gruppo di persone che ha lavorato sodo per raggiungere i risultati attuali”. Ha aggiunto il maestro Lorenzo Pusceddu: “un esempio concreto di come si possano fare delle gran belle cose attraverso la programmazione ed il lavoro costante di tutte le componenti di un progetto formativo musicale con i giovani. Complimenti a chi crede in questa tipologia di percorsi e li sostiene mettendoci l’anima”.

Il campus si è concluso con un’esibizione del gruppo “L’Isola Musicale” alla prima Rassegna Bande Giovanili nella città di Filottrano (AN), ricevendo ottimi giudizi da parte della giuria. Quasi un dispiacere lasciare quel campus che è riuscito a farsi amare e odiare allo stesso tempo: da una parte per le sue partitelle a calcetto, i suoi tuffi in piscina e le risate a notte fonda, e dall’altra per le sue lunghe prove fino a 6 ore, per i richiami dei maestri e per la elevata concentrazione di cui la musica necessità. Un mix perfetto, a quanto pare, che ha portato i ragazzi a salutare il campus non con un addio, ma con un arrivederci pieno di gioia e voglia di far musica ancora.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*