Il vetro prende forma dal vivo nella Spello Arts Exhibition.

Il vetro prende forma dal vivo nella Spello Arts Exhibition.

Roberto Andolfi realizza in vetro la storica Porta Consolare

🎨 Alla Spello Arts Exhibition il vetro prende forma dal vivo: Roberto Andolfi realizza a mano una Porta Consolare in vetro. Una giornata tra artigianato, arte, cultura e collaborazione istituzionale tra Spello e Piegaro.


Il vetro lavorato davanti al pubblico

Il vetro trasformato dal vivo, davanti agli occhi dei visitatori, per mostrare tecniche, passaggi e competenze che appartengono a una consolidata tradizione artigiana. La Spello Arts Exhibition ha ospitato nella Sala polivalente una dimostrazione di Roberto Andolfi, della Vetreria Bottega d’Arte di Piegaro, realizzata in collaborazione con il Museo del Vetro di Piegaro.

Al centro dell’appuntamento la creazione di una riproduzione della Porta Consolare di Spello, eseguita interamente a mano. Per il lavoro sono stati impiegati esclusivamente vetro e strumenti tradizionali, consentendo ai presenti di osservare direttamente come prende forma un manufatto artistico attraverso una successione di operazioni manuali.

La dimostrazione ha trasformato il momento espositivo in una vera esperienza di lavorazione dal vivo. Il pubblico ha potuto seguire il percorso dalla progettazione iniziale alla preparazione dei diversi elementi, comprendendo in maniera concreta quanto esperienza, precisione e manualità incidano sul risultato finale.

Dal bozzetto alla composizione della Porta Consolare

Il lavoro di Roberto Andolfi è partito dal bozzetto iniziale, necessario per definire forme e caratteristiche della riproduzione. L’artigiano è poi passato al taglio manuale dei singoli pezzi di vetro, procedendo progressivamente alla costruzione dell’opera.

Ogni elemento è stato preparato e collocato fino ad arrivare alla composizione finale della Porta Consolare, destinata successivamente alla cottura in forno. La dimostrazione ha così permesso di vedere non soltanto il risultato, ma soprattutto il processo che conduce alla realizzazione dell’opera.

Un passaggio che ha dato spazio al sapere artigianale e alla continuità delle tecniche tradizionali, mettendo in evidenza il ruolo dell’esperienza, della pazienza e della capacità manuale. Elementi che hanno accompagnato tutte le fasi della lavorazione proposta durante la manifestazione spellana.

Spello e Piegaro rafforzano la collaborazione

L’appuntamento dedicato al vetro è stato anche l’occasione per un incontro istituzionale tra rappresentanti di Spello e Piegaro, con l’obiettivo di consolidare i rapporti di collaborazione tra i due territori.

Hanno partecipato il sindaco di Spello Moreno Landrini, il vicesindaco di Spello David Pieroni, il vicesindaco di Piegaro Michele Bartolini e la direttrice del Museo del Vetro di Piegaro Sabrina Vernarecci.

L’incontro è stato agevolato dal presidente di Gruppo In Arte APS Marco Caccinelli e ha rappresentato un momento di confronto tra le realtà coinvolte nella giornata. Nel corso dell’appuntamento si è svolta anche una cerimonia per lo scambio dei doni istituzionali, inserita nel percorso di collaborazione tra Spello e Piegaro.

La presenza del Museo del Vetro e della Vetreria Bottega d’Arte ha collegato direttamente l’esperienza artigiana di Piegaro alla manifestazione organizzata a Spello, attraverso una dimostrazione dedicata a uno dei monumenti rappresentativi della città.

Una collettiva con 127 opere contemporanee

La dimostrazione di Roberto Andolfi rientra nel programma della Spello Arts Exhibition, mostra collettiva di arte contemporanea promossa dal Gruppo In Arte APS. L’esposizione riunisce complessivamente 127 opere, con linguaggi e tecniche differenti.

Il percorso comprende infatti pittura, scultura, fotografia e artigianato artistico, offrendo ai visitatori una proposta articolata che affianca l’esposizione delle opere a momenti di produzione artistica dal vivo e appuntamenti culturali.

Nei giorni precedenti la manifestazione ha proposto anche iniziative collaterali dedicate alla musica moderna, classica e jazz, insieme al tango argentino. Il programma ha inoltre ospitato performance dal vivo con Maestri Ceramisti di Deruta, scultori e acquerellisti, ampliando il confronto tra differenti forme espressive.

La lavorazione del vetro si è quindi inserita in un calendario costruito attorno alla presenza degli artisti e alla possibilità per il pubblico di osservare direttamente alcune tecniche utilizzate nella produzione delle opere.

Parole, musica e poesia con L’arte dell’incontro

Il programma di animazione culturale prosegue il 26 luglio con “L’arte dell’incontro”, un salotto aperto dedicato a parole, musica e poesia. L’appuntamento amplia ulteriormente il ventaglio delle iniziative collegate alla mostra contemporanea.

Nella stessa giornata è prevista anche l’estemporanea “Umbria in Posa”, dedicata agli scorci di Spello. Gli artisti coinvolti saranno chiamati a confrontarsi con il territorio e con le immagini offerte dalla città, realizzando le proprie opere nell’ambito dell’iniziativa.

La manifestazione proseguirà poi con una seconda fase espositiva collegata proprio all’estemporanea, mantenendo come punto di riferimento la Sala Polivalente di Piazza della Repubblica.

Dal 27 al 30 luglio spazio alle opere dell’estemporanea

Dal 27 al 30 luglio la Sala Polivalente di Piazza della Repubblica ospiterà la mostra collettiva riservata agli artisti partecipanti all’estemporanea. Ciascuno sarà presente con l’opera realizzata durante “Umbria in Posa” e con un lavoro appartenente alla propria produzione artistica.

Il percorso permetterà così di affiancare quanto creato durante l’estemporanea a un’altra opera dello stesso autore, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare produzioni nate in momenti differenti all’interno dello stesso spazio espositivo.

In questa fase anche il pubblico avrà un ruolo diretto. I visitatori potranno esprimere il proprio voto sulle opere esposte, contribuendo alla scelta del vincitore del Trofeo della Giuria Popolare.

La Spello Arts Exhibition proseguirà dunque fino al 30 luglio con esposizioni, iniziative artistiche e appuntamenti culturali, dopo la giornata che ha visto il vetro diventare protagonista attraverso la riproduzione manuale della Porta Consolare realizzata da Roberto Andolfi.

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