Spello rivive Roma con bighe, mercati e legionari gladiatori
📌 FLASH NEWS – Hispellvm 2026 verso il gran finale a Spello: il 29 e 30 agosto tornano Disfida delle Bighe, Corteo dei Municipia e Civitas romana. In programma mercati, legionari, gladiatori, laboratori, spettacoli e rito del fuoco conclusivo nel centro.
Ultimo fine settimana per Hispellvm 2026
Ultimo fine settimana per “HISPELLVM. Al tempo di Costantino il Grande”, la rievocazione storica che sabato 29 e domenica 30 agosto vivrà a Spello le sue giornate conclusive. Il programma concentra nel gran finale alcuni degli appuntamenti centrali dell’edizione 2026, dalla Disfida delle Bighe con Lancio del Pilum al Corteo delle Gentes, fino agli eventi ospitati nella nuova Civitas Hispellvm.
La manifestazione propone due giornate dedicate alla ricostruzione della vita in epoca romana attraverso mercati, laboratori, spettacoli, accampamenti militari, gladiatori e antichi mestieri. A completare l’offerta saranno le proposte gastronomiche delle Tabernae e delle Popinae.
Tra le principali novità figura proprio la Civitas Hispellvm, spazio introdotto nell’edizione 2026 per ricreare all’interno del tessuto urbano di Spello atmosfere, attività e momenti della quotidianità dell’antica città.
Sabato sera la Disfida delle Bighe
Uno dei momenti più attesi è in programma sabato 29 agosto alle 22, quando prenderà il via la Disfida delle Bighe con Lancio del Pilum.
Il pilum, lancia d’assalto romana, sarà scagliato durante la corsa contro un bersaglio. La competizione torna quest’anno con un nuovo regolamento e una diversa organizzazione della gara.
A contendersi il successo saranno i Municipia coinvolti nella rievocazione. Accanto a Hispellvm, Tuoro sul Trasimeno, Sassoferrato, Scheggia e Pascelupo entrerà per la prima volta nella competizione anche Matelica, proveniente dalle Marche.
Hispellvm si presenterà alla sfida da vincitore dell’edizione 2025.
La competizione si svolgerà nel nuovo Circo Hispellvm, allestito in località Osteriaccia, nella zona degli impianti sportivi e lungo l’antica via Sacra.
Nuovo regolamento per rendere la gara più serrata
L’edizione 2026 introduce anche una diversa formula per lo svolgimento della Disfida. Le bighe partiranno due alla volta, mentre una delle tornate sarà disputata in solitaria dalla formazione vincitrice dell’edizione precedente.
Nelle fasi successive correrà da sola la città che avrà ottenuto il punteggio più alto secondo il meccanismo previsto dal nuovo regolamento.
L’obiettivo dell’organizzazione è dare maggiore ritmo alla competizione e rendere più evidente il confronto tra i diversi Municipia.
Al vincitore sarà assegnato lo Stendardo della Vittoria, realizzato dal maestro Mauro Manini.
La Disfida rappresenta uno degli appuntamenti simbolici di Hispellvm e concentra in un’unica serata elementi sportivi, rievocativi e spettacolari legati alla ricostruzione dell’universo romano.
Il Corteo delle Gentes attraversa Spello
Prima della gara, alle 21.30 di sabato 29 agosto, partirà il Corteo delle Gentes dei Municipia.
La sfilata prenderà il via da piazza della Repubblica e raggiungerà il Circo Hispellvm attraversando via delle Torri di Properzio.
Nel corteo saranno rappresentate diverse figure della società romana. Sfileranno senatores, matronae, ancillae, legionarii e gladiatores, accompagnati dai gruppi specializzati nell’animazione e nella rievocazione storica.
Sono annunciate le partecipazioni di Nova Bellatores, Schola Gladiatoria Ludus Aemilius e Suodales APS-Roma.
Il corteo precederà direttamente la Disfida e accompagnerà pubblico e partecipanti verso il nuovo campo di gara.
La Civitas Hispellvm anima vicoli e piazze
L’altro fulcro dell’ultimo weekend sarà la Civitas Hispellvm, una delle novità più significative dell’edizione 2026.
La ricostruzione coinvolge il sistema di vicoli e piazzette che dal corso principale si sviluppa verso le Torri di Properzio e in direzione dell’area archeologica dell’anfiteatro romano.
In questo spazio saranno organizzati il mercato romano, laboratori, accampamenti militari e attività dedicate alla vita dei gladiatori.
Non mancheranno le proposte gastronomiche attraverso Taberna Vinaria, Popina e Taberna Flaminia, integrate nel percorso della rievocazione.
Il presidente dell’Associazione Hispellvm, Sandro Vitali, ha evidenziato il lavoro svolto per introdurre le novità dell’edizione, a partire proprio dalla nuova cittadella romana.
Il richiamo al periodo di Costantino il Grande
L’edizione 2026 mantiene come riferimento storico il periodo costantiniano, intorno al quale sono state costruite diverse iniziative della manifestazione.
Tra gli appuntamenti ricordati dall’organizzazione figura il Concilivm Provinciae, riproposto in chiave contemporanea attraverso un’assemblea dei sindaci della provincia.
L’incontro si è svolto nella sala comunale dove viene conservato il Rescritto di Costantino, documento direttamente collegato alla storia della città e al concilio richiamato dalla rievocazione.
Secondo Sandro Vitali, l’intento è stato quello di mettere in relazione storia e presente, mantenendo una particolare attenzione alla ricostruzione e alla coerenza storica degli eventi.
La stessa impostazione ha interessato la riorganizzazione della Disfida delle Bighe, modificata sia nella sede sia nel formato.
Il mercato romano nel Cortile Vitale Rosi
Sabato 29 e domenica 30 agosto il pubblico potrà immergersi anche nell’atmosfera di un mercato di epoca romana.
Il mercato sarà ospitato nel Cortile Vitale Rosi, in via Due Ponti, dove saranno ricreate botteghe e banchi con mercanzie, prodotti, lavorazioni e attività ispirate agli antichi mestieri.
I visitatori potranno osservare gli artigiani al lavoro e conoscere materiali, tecniche e forme utilizzate nell’età romana.
Accanto alla parte espositiva sono previsti anche laboratori artigiani, pensati per permettere una partecipazione diretta alle attività.
L’area sarà inoltre animata da giocolieri, musicisti e danzatrici, contribuendo a ricostruire il clima di un centro urbano del periodo.
Spettacolo a cielo aperto nella cittadella romana
La Civitas Hispellvm non sarà soltanto uno spazio espositivo. La cittadella sarà infatti interessata dagli interventi della Compagnia Teatrale Hispellvm, con momenti scenici inseriti direttamente nel percorso urbano.
La responsabile comunicazione Hispellvm, Irene Falcinelli, ha sottolineato proprio questa dimensione della nuova area, pensata non soltanto come rappresentazione della quotidianità romana ma anche come spazio di spettacolo diffuso.
Il pubblico potrà quindi incontrare personaggi e situazioni della rievocazione muovendosi tra cortili, vicoli e piazzette.
L’obiettivo è creare una continuità tra gli allestimenti e il centro storico, coinvolgendo anche gli spazi esterni ai principali luoghi della manifestazione.
Torna il concorso Angoli di storia
Nel programma dell’ultimo fine settimana trova spazio anche il Concorso delle Vetrine “Angoli di storia”.
L’iniziativa coinvolge le attività del borgo e contribuisce ad ampliare la presenza della rievocazione oltre gli spazi direttamente destinati agli eventi.
Domenica mattina una giuria specializzata procederà alla valutazione delle vetrine partecipanti.
Il concorso viene indicato dall’organizzazione come una forma di “romanità diffusa”, destinata ad accompagnare i visitatori sia all’interno sia all’esterno delle mura.
In questo modo la manifestazione estende i richiami all’antica Hispellvm a più parti della città, affiancando agli appuntamenti principali una presenza visiva distribuita lungo il percorso urbano.
Gladiatori e legionari protagonisti del weekend
Tra le attrazioni rivolte anche ai più piccoli figurano l’Accampamento Gladiatorio e il Campo Militare – Comitatus.
L’accampamento dedicato ai gladiatori sarà allestito nel Cortile Vitale Rosi. Qui il pubblico potrà osservare da vicino le attività legate alla vita e all’addestramento dei combattenti.
Gli appuntamenti saranno curati da Nova Bellatores e Schola Gladiatoria Ludus Aemilius.
Il Campo Militare sarà invece ospitato a Palazzo Urbani Acuti e sarà affidato a Suodales APS-Roma.
La ricostruzione permetterà di conoscere alcuni aspetti della vita dei legionari durante il periodo tardo antico, mantenendo il collegamento con l’epoca storica scelta come riferimento per Hispellvm.
Il Foro romano torna luogo di spettacolo
Le esibizioni dei gladiatori coinvolgeranno anche l’area dell’antico Foro romano in piazza della Repubblica.
Lo spazio diventerà uno dei luoghi di animazione della manifestazione durante entrambe le giornate conclusive.
Sempre sabato 29 agosto, alle 10, sarà proposto l’ultimo appuntamento con il laboratorio immersivo Latine Ludere, rivolto ai bambini.
L’attività permetterà ai partecipanti di sperimentare simbolicamente una giornata da scolaro o scolara nell’antica Hispellvm.
Il laboratorio completa il percorso dedicato ai più giovani e punta a far conoscere alcuni aspetti della quotidianità romana attraverso una modalità partecipativa.
La toeletta della matrona in Piazzetta della Loggia
Un altro appuntamento è fissato per sabato 29 agosto alle 17.30 nella Piazzetta della Loggia.
La scena sarà dedicata alla “Toeletta di una matrona”, ricostruzione dell’ornatio femminile nell’antica Roma.
La preparazione sarà affidata simbolicamente all’ornatrix, l’ancella incaricata dell’acconciatura, e alle cosmetae, addette alla cosmesi.
L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con S.P.Q.R. APS.
Anche questo appuntamento rientra nel percorso scelto per raccontare non soltanto gli aspetti militari o spettacolari della civiltà romana, ma anche momenti della vita privata e della società dell’epoca.
Domenica il rito del fuoco chiude Hispellvm
La manifestazione terminerà domenica 30 agosto alle 20 con il rito propiziatorio del fuoco.
La cerimonia si svolgerà nello scenario delle Torri di Properzio e Porta Venere e sarà dedicata simbolicamente all’amore e alla buona fortuna.
Sarà l’ultimo appuntamento ufficiale di Hispellvm 2026 e segnerà la conclusione di un programma che nel fine settimana alternerà rievocazione storica, spettacoli, attività didattiche e gastronomia.
Le Torri di Properzio diventeranno quindi il luogo scelto per il saluto finale della manifestazione.
Il lavoro di volontari, associazioni e istituzioni
Sandro Vitali ha rivolto un ringraziamento ai volontari, alle volontarie, ai soci, alle realtà economiche locali e alle istituzioni coinvolte nella realizzazione dell’edizione.
L’organizzazione di Hispellvm è affidata all’Associazione Hispellvm con il contributo del Comitato Scientifico Hispellvm.
La manifestazione è sostenuta dal Comune di Spello e dalla Pro Loco di Spello, insieme alla Regione Umbria, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, alla Camera di Commercio dell’Umbria, alla BCC di Spello e del Velino e al Ministero della Cultura.
Il fine settimana del 29 e 30 agosto rappresenterà quindi l’ultimo capitolo dell’edizione 2026, con Spello nuovamente trasformata nell’antica Hispellvm tra bighe, cortei, gladiatori, legionari, mercati e ricostruzioni della vita romana.

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