Villa Fidelia al centro del confronto tra storia e territorio
📌 FLASH NEWS – A Spello l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Perugia ha idealmente fatto rivivere l’antico Concilium Provinciae. Al centro dell’incontro, inserito in HISPELLVM 2026, il futuro e la valorizzazione di Villa Fidelia.
L’antico Concilium rivive con i sindaci
Storia e amministrazione locale si sono incontrate a Spello, dove l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Perugia ha idealmente fatto rivivere l’antico “Concilium Provinciae”, trasformando la rievocazione in un’occasione di confronto sul presente e sul futuro dei territori.
L’iniziativa si è svolta giovedì 27 agosto nell’ambito della giornata inaugurale di “HISPELLVM. All’epoca di Costantino il Grande (306-377 d.C.)”, manifestazione in programma fino a domenica 30 agosto tra archeologia, cultura, riti, spettacoli e cortei.
Al centro dell’attenzione degli amministratori è stata posta Villa Fidelia, patrimonio della Provincia di Perugia interessato negli ultimi anni da interventi di recupero e riqualificazione.
Dal Rescritto di Costantino alle istituzioni di oggi
L’Assemblea è stata preceduta in Piazza della Repubblica da una rappresentazione della Compagnia HISPELLVM, introdotta dal presidente dell’associazione Sandro Vitali.
Nel Palazzo comunale l’archeologa Sabina Guiducci ha quindi ricostruito il contesto storico del 337 d.C., soffermandosi sul Rescritto di Costantino, sul ruolo del Concilium Provinciae e sulla figura di Gaio Matrinio Aurelio Antonino, sacerdote dell’Umbria romana e pontefice della gens Flavia.
Per la Provincia di Perugia sono intervenuti i vicepresidenti Riccardo Vescovi e Laura Servi, insieme al consigliere provinciale e sindaco di Spello Moreno Landrini. È stata ricordata la volontà del presidente Massimiliano Presciutti di convocare proprio a Spello l’Assemblea, collegando il richiamo storico a un confronto concreto tra gli enti locali.
Vescovi: la memoria come valore per il presente
«Fa effetto essere qui, 1700 anni dopo, a compiere più o meno gli stessi gesti dei nostri avi», ha osservato Riccardo Vescovi, sottolineando come la memoria storica possa contribuire a riattivare valori e significati utili al presente.
Laura Servi ha invece richiamato il ruolo della Provincia come punto di raccordo tra le diverse realtà locali. «Essere qui insieme significa riaffermare il valore di una Provincia che unisce i territori, ne raccoglie le istanze e lavora per trasformare un patrimonio condiviso in nuove opportunità per le nostre comunità».
Villa Fidelia guarda a nuovi progetti
Una parte significativa del confronto è stata dedicata a Villa Fidelia, complesso sul quale la Provincia ha realizzato interventi di recupero, restauro e riqualificazione per migliorarne funzionalità e fruibilità.
Il percorso proseguirà attraverso ulteriori interventi e progetti di gestione e valorizzazione finalizzati a rafforzarne la vocazione culturale, l’accessibilità e il rapporto con il territorio.
«Villa Fidelia è un patrimonio straordinario e un valore per tutti», ha affermato Moreno Landrini, ricordando il percorso compiuto per restituire spazi e nuove possibilità al complesso.
Il sindaco ha inoltre evidenziato il ruolo delle rievocazioni storiche nella promozione dei territori, richiamando la crescente attenzione dedicata a queste manifestazioni dal Ministero e dalla Regione anche attraverso specifici bandi.
Amministratori da diversi Comuni della provincia
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi, il consigliere comunale Carlo Roscini, il vicesindaco di Cascia Marco Emili, il vicesindaco di Marsciano Sergio Pezzanera e il vicesindaco di Castel Ritaldi Ezio Tinelli.
Presenti anche il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia e il vicesindaco di Foligno Riccardo Meloni. Il confronto ha evidenziato il legame tra identità storica, collaborazione istituzionale e valorizzazione del patrimonio comune.
Il Corteo Storico attraversa Spello
In serata amministratori e autorità hanno partecipato al Corteo Storico di HISPELLVM lungo le vie del centro di Spello.
Senatores, patres familias, matronae, ancillae, legionarii, gladiatores, musici, danzatrici e altre figure hanno ricostruito atmosfere e personaggi della città in epoca romana.
Alla rievocazione hanno preso parte anche Laura Servi, nelle vesti di matrona romana, e Moreno Landrini, concludendo una giornata nella quale il richiamo all’antico Concilium Provinciae ha accompagnato il confronto istituzionale sul patrimonio e sulle prospettive del territorio.

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