L’E*tra Vergine Oleoteca di Spello, primo premio per il Turismo dell’Olio

 
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L’E*tra Vergine Oleoteca di Spello, primo premio per il Turismo dell'Olio, modello nazionale per valori, emozioni e saperi del territorio

L’E*tra Vergine Oleoteca di Spello, primo premio per il Turismo dell’Olio

Un riconoscimento che promuove a livello nazionale l’olio come alimento principale nella cucina e del nostro benessere ma anche nell’ottica della coltivazione quale tutela che guarda al paesaggio e alla cultura.

L’assessora alla cultura e al turismo e coordinatrice delle Città dell’Olio Umbria Irene Falcinelli questa mattina ha consegnato a Monia Caneschi, titolare dell’E*tra Vergine Oleoteca di Spello, il primo premio del Concorso nazionale Turismo dell’Olio – categoria “Oleoteche” promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio. Presenti anche il sindaco Moreno Landrini, il vice sindaco Guglielmo Sorci, l’assessore Rosanna Zaroli e Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria e Coordinatore delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria.

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Questo premio relativo a “Oliamo e Mangiamo – Storie OLiOcentriche” rappresenta un riconoscimento per i valori, le emozioni e i saperi del nostro territorio – ha esordito l’assessora Falcinelli -. La presenza dell’Oleoteca è elemento di grande di valore per la nostra città poiché accanto all’attenzione posta alla ricerca e allo studio degli oli, la sua peculiarità è di guardare nello specifico valorizzando sempre il nostro prodotto locale.

Un amore e un’attenzione che contribuisce a rafforzare le azioni intraprese dall’Associazione Città dell’Olio a livello nazionale e regionale – continua – gli obiettivi raggiunti finora sono infatti espressione di tutte le persone che con le loro azioni danno merito alle loro attività e si impegnano per farlo al meglio”.

L’olio è il prodotto principe di Spello, espressione della cultura, dell’identità paesaggistica e dell’economia – ha continuato il sindaco Landrini – questo premio riconosce il valore di una imprenditrice amante della bellezza che esprime sempre idee all’avanguardia divenute preziose per la nostra economia territoriale e ora un modello a livello regionale e nazionale”. 

Morbidoni, giurato del concorso, nel complimentarsi per il premio, ha sottolineato il valore dell’Oleoteca quale “luogo culturale, un punto di riferimento per il settore, in cui la bellezza è anche sostanza”.

Nel ringraziare i presenti, la Caneschi ha spiegato la filosofia del progetto basata sulla promozione della cultura come analisi sensoriale, proponendo l’olio attraverso una degustazione guidata che porta chiunque a scoprire mondi nuovi soprattutto dal punto di vista aromatico, perché l’olio è prima profumo e poi, in un secondo momento, sapore.

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