Spello, Consiglio Comunale, approvato il rendiconto di gestione 2016

Narcisi: “Importanti risultati che confermano la virtuosità del nostro Ente”

Spello, Consiglio Comunale, approvato il rendiconto di gestione 2016

Spello, Consiglio Comunale, approvato il rendiconto di gestione 2016

SPELLO – Via libera al rendiconto di gestione 2016 che oltre a mantenere gli impegni assunti chiude con un avanzo di amministrazione di quasi 2 milioni di euro. Il Consiglio Comunale nel corso dell’ultima seduta, nel pieno rispetto dei termini di legge, ha approvato il complesso documento che in ben 32 allegati racchiude attività, verifiche e metodi attraverso cui, anche alla luce delle nuove norme ormai a regime sulla “armonizzazione contabile”, si effettua una verifica consuntiva di quanto svolto nell’esercizio appena passato.

“Il rendiconto di gestione –  afferma Gian Primo Narcisi, vice sindaco e assessore al bilancio – rappresenta una tappa importante durante l’anno che si aggiunge all’approvazione del bilancio di previsione, che nel nostro caso è stato ratificato a tempo di record sin da dicembre scorso, e alla verifica degli equilibri di bilancio con l’elaborazione del Documento unico di programmazione da sottoporre entro il 31 luglio. I risultati –  continua –  confermano la virtuosità del nostro Ente che grazie alle affidabili capacità predittive e alle attività svolte dalle varie aree funzionali, è riuscito a mantenere gli impegni assunti e a chiudere un esercizio con un avanzo di amministrazione di quasi 2 milioni di Euro di cui 1,4 utilizzati per obbligatori accantonamenti al fondo crediti dubbia esigibilità, 500 mila destinati a investimenti in parte subito impegnati nella stessa seduta Consiliare e 100 mila quale residua parte libera”.

C’è un avanzo di amministrazione di quasi 2 milioni di euro

Nel dettaglio, il Comune ha registrato circa 14 milioni di riscossioni e 15 di pagamenti che unitamente ai movimenti sui residui, al fondo cassa e al fondo pluriennale vincolato hanno consentito la realizzazione dell’importante  risultato. L’indebitamento si è ridotto a soli 900 mila euro circa, il costo del personale è pari al 33% delle spese correnti beni al di sotto del limite massimo normativo e il patrimonio netto si attesta a 29 milioni circa”.

Siamo impegnati –  conclude Narcisi –  a rilanciare la nostra città su diversi fronti tenuto conto anche degli ultimi mesi di “letargo” turistico seguente gli eventi sismici  del 24 agosto e 30 ottobre scorsi. Stanno volgendo al termine lavori storici come quelli del PIR – il Programma di rifacimento infrastrutturale della città, del sito archeologico della Villa Romana in località Sant’Anna, della riapertura della splendida Porta San Sisto ed è ormai previsto nei prossimi giorni l’avvio dei lavori per il rifacimento della nuova piazza della Repubblica. “Sappiamo che non si vive solo di luce propria ed è per questo che siamo fautori di una promozione integrata a livello regionale convinti che solo facendo sistema possiamo affermare la meritata attrattività che favorisca una sviluppo economico trasversale e strutturale funzionale al progressivo e duraturo recupero della fiducia e di un dignitoso benessere sociale”.

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